FIM JuniorGP, Valencia: Pawelec conquista a sorpresa il titolo nell’Europeo Moto2

Pubblicato il 24 novembre 2025, 09:02
L’appuntamento di Valencia ha rappresentato non soltanto il round conclusivo per i piloti del FIM JuniorGP, ma anche e soprattutto quello decisivo per l’assegnazione dei vari titoli visto che soltanto in Moto3 era già stato incoronato il campione in anticipo. Al “Ricardo Tormo” si sono infatti chiusi i giochi sia nell’Europeo Moto2 che nella Stock 600, in cui a trionfare sia in gara che nel rispettivo campionato sono stati Milan Pawelec e Iker Garcia Abella in due modi del tutto diversi: andiamo a vedere cos’è successo.
MotoGP, Marc Marquez: “Abbiamo bisogno di Pecco, con Alex abbiamo fatto un patto”
Pawelec campione Moto2 “a sorpresa”
Alla vigilia dell’appuntamento valenciano, sembrava che la conquista del titolo Moto2 potesse essere poco più di una formalità per Unai Orradre e il team Ciatti-Boscoscuro. Tuttavia, per lo spagnolo si è rivelato un weekend più complicato del previsto e non è riuscito ad andare oltre il quinto posto nella gara unica, in cui a salire sul gradino più alto del podio è stato il diretto rivale Milan Pawelec diventando così Campione Europeo enlla stagione di debutto in sella alla Kalex del team AGR.
Il giovane polacco ha approfittato al meglio del passo falso di Alberto Ferrandez, primo fino all’inizio dell’ultima tornata salvo poi scivolare in curva 1 consegnando il successo a Pawelec, che ha così messo in bacheca il secondo titolo continentale in due anni dopo quello in Superstock 1000 del 2023. A podio Xabi Zurutuza e Xavi Artigas, con una buona prestazione anche da parte degli italiani: Alberto Surra ha chiuso quarto, Francesco Mongiardo sesto ed Alessandro Morosi ottavo.

Garcia si riscatta e vince il titolo Stock
Ben diversa la situazione nell’Europeo Stock 600, in cui Iker Garcia Abella è scattato dalla pole position per poi mettersi immediatamente in prima posizione potendo contare anche sul compagno di squadra Alberto Garcia come “scudiero” in grado di difenderlo in caso di attacchi del rivale per il titolo Tibor Erik Varga, ex-leader dopo lo zero rimediato da Iker a Barcellona per via della caduta al via.
L’ungherese, arrivato a Valencia con un singolo punto di margine, ha però vissuto una corsa più complicata rispetto alle aspettative tagliando il traguardo in decima piazza e lasciando così successo e titolo ad un Garcia del tutto indisturbato, il quale ha trionfato davanti all’altro Garcia e a Marco Tapia, con l’italiano Jacopo Cretaro quarto all’ultima apparizione in questo paddock prima di passare al mondiale Supersport con il team Flembbo nel 2026.
SBK, ufficiale: Tarran Mackenzie e il team MGM insieme anche nel 2026
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
