EWC, Bol d’Or: le parole dei piloti Suzuki in conferenza stampa

Gregg Black, Etienne Masson e Dan Linfoot hanno portato la squadra nippo-francese alla terza vittoria consecutiva dell’ultimo atto stagionale

EWC, Bol d’Or: le parole dei piloti Suzuki in conferenza stampa
© FIM Endurance World Championship EWC

Marco PezzoniMarco Pezzoni

Pubblicato il 22 settembre 2025, 17:18

In un Bol d’Or nel quale è successo praticamente di tutto e di più soprattutto dalle prime luci dell’alba in poi, Yoshimura SERT Motul ha fatto tutto quello che doveva fare per provare a tenersi il titolo vinto alla fine della gara dello scorso anno.

I 65 punti totali (5 per la pole, 20 per essere passati per primi ai due traguardi delle 8h e delle 16h e 40 per la vittoria) guadagnati nell’arco del fine settimana sul tracciato del Paul Ricard non sono bastati alla squadra co-diretta in pista da Yohei Kato e Damien Saulnier per vincere di nuovo il titolo, fermandosi ad un solo punto da YART.

Le parole di Black, Linfoot, Masson, Kato e Saulnier 

In conferenza stampa post gara sono intervenuti i tre piloti più i due team manager della squadra per spiegare l’andamento delle 24h e fare i complimenti a YART per il titolo

Gregg Black ha dichiarato: “E’ stata una settimana incredibile. Nel test abbiamo fatto un grande progresso lavorando sulle componenti tecniche della moto. Un grande lavoro che solo Yoshimura SERT poteva fare. Abbiamo iniziato bene il fine settimana, sia il mio stint che quello dei miei compagni sono stati incredibili, siamo stati veloci sia sul giro singolo che con il passo negli stint lunghi. Dalle libere alle qualifiche passando per le prove in notturna eravamo molto a posto con la moto. Sapevamo che durante la gara saremmo stati veloci ma sapevamo anche che Honda sarebbe stata veloce. Per lottare per il campionato dopo l’inizio di stagione ed il podio a Suzuka dovevamo fare tutto perfettamente: essere primi in qualifica, primi ai checkpoint delle 8 e 16 ore, vincere la gara ma non è bastato. Ovviamente sono felice di aver vinto il Bol d’Or, una gara difficile e un rettilineo del Mistral che mette in crisi il motore ed il freno motore come si è visto, per questo in Suzuki abbiamo puntato sull’affidabilità. Sono felice di aver vinto il Bol d’Or per la terza volta ma deluso per l’esito del campionato, per vincerlo dovevamo fare tutto perfettamente. Torneremo più forti l’anno prossimo.”

Dan Linfoot ha detto: “Le mie sensazioni sono le stesse di Gregg. Dall’inizio della settimana abbiamo mostrato un gran passo, abbiamo fatto la pole con un gran giro prima di Gregg e poi di Etienne, preso ogni punto possibile dalla gara. Non abbiam rimpianti, abbiamo fatto il massimo questo weekend, il team ha fatto un lavoro fantastico con il pacchetto che è stato sviluppato alla grande, come piloti abbiamo mostrato una grande prestazione. Sapevamo che per lottare per il campionato avremmo dovuto prendere ogni punto possibile. Siamo orgogliosi di averlo fatto, il resto era nelle mani dei nostri avversari. Congratulazioni a YART per aver vinto il titolo quest’anno, è dura averlo perso per un solo punto ma sono contento per loro. Abbiamo fatto un gran recupero durante la stagione partendo da 70 punti indietro ed arrivando ad un solo punto di ritardo.”

Etienne Masson ha dichiarato: “E’ una sensazione strana riguardando la gara, sembrava tutto a posto ed il passo era incredibile. Abbiamo fatto tutto quello che c’era da fare dalle qualifiche alla gara, abbiamo avuto due piccoli problemi durante la gara: un problema elettronico che ha reso la guida difficile e lo stop&go che ha causato solo un po’ di tempo perso. Abbiamo fatto un gran lavoro, preso tutti i punti che potevamo prendere ma non è bastato per il campionato perché davanti a noi è arrivata YART. Torneremo più forti l’anno prossimo.”

Yohei Kato, invece, ha detto: “Non so come esprimere i miei sentimenti. E’ un po’ triste non aver rivinto il titolo ma sono soddisfatto della prestazione durante tutta questa settimana. Nella prima qualifica Gregg ha fatto il nuovo record della pista, rifatto poi da Etienne nella seconda qualifica; in gara abbiamo messo in mostra un gran passo. Le Suzuki hanno mostrato ancora il loro potenziale e la nuova arriverà presto. Sono molto orgoglioso del team e dei piloti, non siamo diventati campioni ma sono orgoglioso.”

Infine, Damien Saulnier ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi, abbiamo mostrato e dimostrato un gran passo, tutto il team ha fatto un lavoro incredibile. Ovviamente siamo un po’ frustrati per essere dietro solo di un punto ai campioni del mondo. E’ l’Endurance, alcuni team sono stati sfortunati, penso in particolare a BMW. E’ stato bello vincere il Bol d’Or per il terzo anno di fila, abbiamo tenuto il trofeo. Torneremo più forti l’anno prossimo.”

 

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