Rally Raid: il team ufficiale KTM è pronto a difendere il trono alla Dakar 2026

Pubblicato il 27 novembre 2025, 17:54
Manca ormai poco più di un mese alla 48esima edizione della Dakar, che si svolgerà ancora una volta in Arabia Saudita (dal 3 al 17 gennaio) con partenza e arrivo a Yanbu, in riva al Mar Rosso, ed un percorso diverso rispetto a quello degli scorsi anni. Ciò che non cambia è invece l’obiettivo del team ufficiale Red Bull KTM Factory Racing, che dopo un 2025 a dir poco trionfare in cui ha vinto sia la Dakar che il mondiale Rally Raid con Daniel Sanders, punta ad un’altra stagione al top con un trio di piloti con tutte le carte in regola per ambire alle prime posizioni nella corsa più dura al mondo.
Proprio Daniel Sanders sarà la “punta di diamante” della squadra visto che dopo aver dominato la scorsa edizione sarà al via con il numero 1 sulla sua 450 Rally e il mirino degli avversari puntato addosso. Al suo fianco ci saranno lo spagnolo Edgar Canet, promosso in RallyGP dopo aver vinto nella classe Rally2 con i medesimi colori, e l’argentino Luciano Benavides, reduce dalla sua miglior Dakar in carriera e pronto a puntare ancora più in alto pur correndo per la prima volta senza il fratello Kevin al proprio fianco, visto che quest’ultimo gareggerà invece con le auto. Come confermato dal Team Manager Andreas Hölzl, tutti e tre avranno una moto migliorata rispetto a quella già vincente del 2025 e sono tuttora in Marocco per allenarsi prima dell’inizio dell’evento saudita.

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Le parole del Team Manager Andreas Hölzl
“Siamo pronti per questa nuova Dakar che si preannuncia durissima”, ha detto il Team Manager della squadra puntando a vivere un altro anno ricco di soddisfazioni. “Ho visto il percorso che ci attende e sia i piloti che le moto verranno messi a dura prova, ma abbiamo lavorato molto per arrivare preparati a questa sfida. Il 2025 è stato un anno straordinario in cui non abbiamo soltanto vinto la Dakar, ma anche il mondiale RallyGP, quello Rally2 e il titolo Costruttori, perciò l’obiettivo è confermarci al vertice con una moto, la 450 Rally, che ha fatto un ulteriore passo in avanti rispetto al modello già vincente utilizzato in gara nella scorsa stagione. In più, aver vinto in un momento così difficile per l’azienda come quello dello scorso anno, ci ha dato un ulteriore boost e adesso vogliamo fare ancora meglio pur senza sottovalutare l’agguerrita concorrenza”.
“Dopo un’annata quasi perfetta in cui è mancato soltanto il Rally del Marocco per vincere tutti i round del mondiale, Chucky si è preparato al meglio per difendere il titolo”, prosegue parlando di Sanders che correrà con il numero 1 e degli altri piloti del team, ovvero Canet e Benavides. “Edgar è carico in vista del suo debutto nella classe RallyGP, dove cercherà di tenere testa ai migliori dopo aver brillato in Rally2 lo scorso anno pur essendo al debutto e avendo trovato l’accordo per correre con noi solo poco prima dell’inizio della Dakar. Infine, anche Luciano si è ormai ripreso quasi del tutto dall’infortunio ai legamenti del ginocchio e si sta allenando con gli altri per arrivare in perfetta forma all’inizio dell’evento. Non vediamo l’ora di andare in Arabia Saudita e difendere il primato”.
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