L’Africa Eco Race inizia nel segno di Botturi: Alessandro al top nella Tappa 2

Pubblicato il 27 gennaio 2026, 16:12
L’inizio dell’Africa Eco Race 2026 è stato a dir poco rocambolesco, con il Prologo cancellato per maltempo così come la prima tappa, annullata a causa della neve presente lungo il percorso. Fortunatamente, la seconda prova speciale con 381 km cronometrati e 487 totali da Bousaid a Tagounite, sempre in Marocco, si è svolta senza particolari intoppi e ha così dato il via effettivo al rally raid africano con una giornata all’insegna di Alessandro Botturi e della Yamaha.
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Botturi al top, Cerutti 4° con l’Aprilia
A conquistare il miglior crono di giornata e la prima leadership generale dell’edizione di quest’anno è stato infatti Alessandro Botturi con la Yamaha Ténéré 700 ufficiale, con cui ha concluso la speciale in 2h24’04’’ risultando sia il più veloce in assoluto, sia ovviamente il migliore anche nella classifica riservata alle moto bicilindriche. Seconda piazza a 2’10’’ per il francese Jean-Loup Lepan, primo tra i piloti sulle monocilindriche da 450 con la KTM, mentre a completare la Top 3 troviamo un’altra Yamaha Ténéré, ovvero quella del tedesco Kevin Gallas.
Il bi-campione in carica Jacopo Cerutti ha invece chiuso in quarta posizione alla guida dell’Aprilia Tuareg 660 a 2’36’’ dalla vetta, risultato decisamente positivo se si considera che il numero 1 ha aperto la strada per tutta la speciale. Top 5 anche per il sammarinese Thomas Marini, mentre tra gli italiani nelle prime dieci posizioni c’è spazio anche per Francesco Montanari, 9° con la seconda Aprilia Tuareg ufficiale. Domani Tappa 3, da Tagounite ad Assa: la “race to Dakar” può finalmente entrare nel vivo.
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La classifica della Tappa 2

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