Moto3, la paura fa 90 per Quiles: dietro lotta aperta per il 2° posto
Valentino Aggio
Pubblicato il 30 giugno 2026, 18:07
Máximo Quiles davanti, dietro tutti quanti. La stagione della Moto3 ha nel pilota Aspar il proprio dominatore, come testimoniano i sei successi sulle dieci gare finora disputate. Il murciano ha già 90 punti di vantaggio sul primo inseguitore in classifica: ormai si gioca per il 2° posto e le alternative sono tante.
Carpe ma non solo: quattro piloti in 19 punti
Álvaro Carpe era l'unico con ancora qualche chance di inseguire Quiles. L'alfiere Red Bull KTM Ajo è l'unico dei piloti nelle prime posizioni a non aver ancora vinto una gara in questa stagione, ma ha ripagato con la sua grande costanza che gli ha permesso di conquistare quattro podi (e tre quarti posti) nella prima metà dell'anno. Tutto possibile fino al contatto con Adrián Cruces nei primi giri di Assen, che hanno visto Carpe cadere e dover inseguire prima di ritirarsi. Uno zero sicuramente pesante, che impone al 19enne di guardarsi alle spalle piuttosto che davanti.
Infatti, sono ben tre i piloti che ambiscono al 2° posto di Carpe. A partire da David Almansa: il pilota IntactGP aveva vinto al debutto in Thailandia, salvo poi perdersi nel tour americano e nelle prime gare europee. Solamente nelle ultime settimane il pilota KTM è riuscito a ritrovare la costanza giusta per tornare sul podio ed ora si trova a 109 punti in classifica, -12 rispetto al connazionale. Dietro, a pari punti, due debuttanti: Brian Uriarte si è sbloccato nell'ultimo mese: prima vittoria nel Motomondiale al Mugello e seconda posizione preziosa a Brno, così come Marco Morelli. L'argentino, compagno di Quiles, è tornato sul podio proprio ad Assen per la prima volta dal Brasile, secondo appuntamento della stagione.
Chi guarda da lontano
C'è un altro terzetto di piloti staccato di 20 punti dalla coppia Uriarte-Morelli. A loro volta, gli asiatici Hakim Danish e Veda Pratama si trovano a pari-merito con 82 punti. Bottino più che discreto per due rookie che hanno dimostrato talento da vendere: il malese si è sbloccato proprio a Brno, vincendo la prima gara in carriera e mettendo fine ad un digiuno durato ben dieci anni per il proprio Paese. All'indonesiano manca ancora la vittoria, ma la velocità fatta vedere a più riprese sulla Honda fa ben sperare per il futuro: è solo questione di tempo. Sul podio a Buriram, ma poi poco altro, Valentín Perrone. Ci si aspettava di più dall'argentino di Tech3 dopo una stagione di debutto convincente, ma gli errori cominciano ad essere troppi. Perrone è a 78 punti in classifica, -4 rispetto ai due piloti davanti a lui. Questo terzetto potrebbe avvicinarsi nella seconda parte di stagione in una classifica che, dopo 10 gare, rimane apertissima.
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