Moto3, dalla paura all’ennesima operazione: non c’è pace per David Munoz

Pubblicato il 8 giugno 2026, 16:51
Si è ovviamente parlato molto dell’incidente avvenuto al via della gara della MotoGP sul circuito del Balaton Park, ma quella innescata da Jorge Martin alla prima curva non è stata l’unica carambola in grado di tenere tutti con il fiato sospeso durante il Gran Premio dell’Ungheria. Poche ore prima, durante la fase conclusiva della Moto3, David Munoz è infatti caduto rovinosamente in seguito ad un contatto con Alvaro Carpe mentre era in piena lotta per il podio, restando in mezzo alla pista e venendo colpito da altre due moto (degli incolpevoli Brian Uriarte e Valentin Perrone, immediatamente alle sue spalle).
Uno scenario davvero spaventoso, nel quale è stato possibile tirare un sospiro di sollievo soltanto una volta ricevuta la comunicazione “all riders conscious” e quindi con tutti i coinvolti fuori pericolo. Il portacolori del team IntactGP ha però subito un infortunio importante, avendo rimediato una frattura pelvica, e come reso noto dalla squadra in un comunicato ufficiale si è dovuto sottoporre immediatamente ad un’operazione all’ospedale di Budapest.
MotoGP, Martin si scusa dopo lo strike in Ungheria: “Ho perso il controllo, per fortuna stiamo bene”
Un anno da dimenticare per Munoz
Si tratta già di un infortunio delicato, ma nel caso di Munoz lo diventa ancora di più se si considera il periodo che ha passato negli scorsi mesi. Dopo l’infortunio alla gamba della passata stagione, l’iberico si è infatti dovuto sottoporre a ben sette operazioni, prima per poter tornare a correre nel primo GP stagionale e poi per un ulteriore problema che l’ha tenuto fuori dai giochi nei due successivi. Ora si aggiunge questo nuovo stop di cui ancora non si conosce la durata, per un pilota che ad inizio stagione era indicato come uno dei favoriti per il titolo e che invece sta avendo nella sfortuna la propria avversaria principale.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

