Pini: "La vittoria? Ho quasi pianto. Di Bagnaia il messaggio più bello, a Sinner ruberei... i tifosi"
L'INTERVISTA - Guido racconta: "Tutta l'Italia tifa per lui e mi piacerebbe la stessa cosa. Mi hanno emozionato anche le parole di chi conosce il mio percorso. Sarebbe bello vincere subito un'altra volta come Antonelli"
Gianmaria Rosati
Pubblicato il 3 aprile 2026, 18:23 (Aggiornato il 7 apr 2026 alle 07:51)
Nella domenica che ha visto l’Italia vincere pressoché ad ogni latitudine del mondo, c’è stato spazio anche per il primo successo in Moto3 di Guido Pini, uno dei talenti più brillanti dell’attuale firmamento italiano delle due ruote. La vittoria del pilota toscano è arrivata tra l’altro nella settimana precedente alla presentazione dei Talenti Azzurri FMI 2026, dove Guido è stato ovviamente celebrato, con tanto di maglietta celebrativa raffigurante il suo ultimo successo al CIV ed il suo primo nel mondiale.
“Ho già metabolizzato la vittoria – racconta Guido – dato che mi piace pensare che sia stata semplicemente una vittoria, quindi devo restare calmo. Una vittoria in Moto3 è fattibile ma l’importante è conquistarne altre e restare sempre tra i primi: questo è quello che ti permette di vincere un campionato, che è l’obiettivo finale. Non voglio nemmeno mettermi troppa pressione, dato che dopo i test positivi sono andato in Thailandia con troppa pressione ed il risultato non è stato il massimo. Da lì io e la squadra abbiamo cambiato mentalità, e le ultime due gare sono andate bene. Ora vorrei proseguire su questa strada”.
Quale tra i tanti messaggi di congratulazioni dopo la vittoria ti ha colpito di più?
“Il più importante è stato quello di Pecco (Bagnaia ndr), che mi ha risposto sia alla storia che al post su Instagram. Anche se non ci vediamo molto abbiamo un bel rapporto ed è sempre un piacere parlarci. Mi hanno emozionato molto anche tutti i messaggi dei miei familiari, e di tutti coloro che sanno cosa è servito per arrivare fino qui”.
Pini, Sinner, Bezzecchi e Antonelli
Hai vinto nella stessa domenica di Bezzecchi, Antonelli e Sinner. Cosa ruberesti a questi tre atleti?
“A Bez ruberei i 121 giri in testa consecutivi in MotoGP (sorride ndr). A Kimi ruberei l’aver vinto la secondo volta subito dopo la prima, dato che sarebbe incredibile, mentre a Sinner tutto il suo tifo: tutta Italia tifa per lui e sarebbe bellissimo avere tutta l’Italia che mi sostiene”.
Al Mugello tutta la zona è già tutta al tuo fianco.
“Forse l’anno scorso è stato anche troppo essendo il mio primo anno (sorride ndr) però sì Scarperia è dove sono nato e c’è un tifo incredibile”.
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