Moto3: Buchanan “re” delle cadute, Furusato unico vincitore non spagnolo del 2025

Pubblicato il 3 dicembre 2025, 08:25
La stagione 2025 del mondiale Moto3, in maniera analoga a quanto accaduto anche nel 2024 con David Alonso, ha avuto in José Antonio Rueda un vero e proprio dominatore che ha chiuso con largo anticipo la lotta per il titolo iridato conquistandolo già in occasione del Gran Premio dell’Indonesia. Tuttavia, alle sue spalle sono stati tanti i protagonisti: dagli italiani Guido Pini e Luca Lunetta, entrambi a podio e in grado di mettersi in luce in più di un’occasione, a piloti che hanno centrato la prima vittoria in carriera come Taiyo Furusato o che, loro malgrado, hanno fatto parlare di sé per un particolare record come Cormac Buchanan, miglior “cascatore” dell’anno nella propria stagione di debutto nel Motomondiale.

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I bizzarri record siglati da Furusato e Buchanan nel 2025
Parlando di Taiyo Furusato, il 2025 è stata la stagione dell’effettiva maturazione; il talento giapponese, arrivato nel mondiale dopo la vittoria dell’Asia Talent Cup nel 2021 (trionfando in tutte le gare), ha infatti colto il primo successo in occasione del GP della Malesia a Sepang, diventando così l’unico pilota non spagnolo a salire sul gradino più alto del podio quest’anno. In più, è stato anche uno dei due a riuscirci in sella ad una Honda, insieme ad Adrian Fernandez che invece trionfato a Valencia. Risultati che, comprensibilmente, hanno convinto il Team Asia a promuovere Taiyo in Moto2 per il 2026.
Di Cormac Buchanan si è invece parlato ben poco nel corso dell’anno, ma è normale che sia stato così. Il giovane pilota neozelandese del team Boé è stato uno dei debuttanti meno incisivi e sono state poche le volte in cui si è affacciato nelle posizioni di alta classifica, ma ha comunque ottenuto un particolare primato: è stato infatti il pilota con più cadute del 2025, avendone fatte registrare ben 35. Sicuramente un record di cui non andrà particolarmente fiero, ma è anche vero che per andare al limite, prima bisogna trovarlo e tale risultato rappresenta un ulteriore incentivo a migliorare nella prossima annata.
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