Moto3, Cecchini: "Se non mi divertissi, mica girerei il mondo dal 1992"

Pubblicato il 1 dicembre 2025, 14:41
Mirko Cecchini ne ha macinati di chilometri, ereditando da papà Giancarlo una sfrenata passione per le corse a due ruote. Lo Snipers Team è reduce da un 2025 dal triplice scenario e doppia alimentazione. Benzina e cavalli tra Moto3 iridata, ETC e Moto4 disputati in Spagna, corrente elettrica e Watt nella MotoE mondiale.
Il manager pesarese stila un resoconto, partendo dal marchio Honda: "Siamo partiti veramente bene con Riccardo Rossi" lui e il compagno di box disponevano delle NSF250RW "poi ci siamo un po' arenati. Il pilota si è operato al ginocchio, nell'esigenza di rimettersi in forma, obiettivo centrato in parte. Nicola Carraro si è dimostrato in costante crescita, competitivo da metà campionato in avanti. Ecco perché continueremo, siamo convinti di poter fare grandi cose, nel duo completato da Jesus Rios. Avremo dalla nostra esperienza di Nicola e gioventù pe Jesus, mix da potenziali gratificazioni".
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Podi MotoE per Snipers, 2026 a molteplice attacco
Mirko si sofferma quindi sulla Ducati, portata in alto da un pilota Snipers: "La MotoE ci ha regalato ottime soddisfazioni" secondo posto in Ungheria, Catalunya e Misano, terzo a Portimao "in considerazione del nostro primo anno di categoria. Quattro podi ottenuti assieme a Nicholas Spinelli, bilancio non male. Siamo andati bene, peccato rinunciare al 2026. Avremmo potuto sfruttare il lavoro maturato nell'arco del 2025, andando anche meglio. Ci siamo divertiti, conoscendo realtà nuove. La V21L vanta una bella tecnologia, il campionato è stato gestito con senso. I team pagavano solo i danni, mentre l'equipaggiamento tecnico era gratuito. Coperti costi di personali, pilota e trasferta, la stagione era di facile gestione".
Senza MotoE, comunque, non rimarrete con le mani in mano.
"Macché, anzi. Lo spiega bene quanto fatto di fantastico quest'anno nella Moto4, vinta dallo spagnolo Marco Vinagre, protagonista della serie. Non solo: assieme a Tomas Turetta ci siamo aggiudicati il secondo posto, mentre Alex Longarela ha sfiorato l'impresa nell'ETC, giungendo terzo".
Insomma, gialloneri veloci ovunque.
"Ci si prova! Stiamo allargando la nostra base: siccome è difficile attrarre piloti buoni, creiamo la nostra filiera dal basso, portando i ragazzi in alto. Il lavoro costa, ma ripaga nel futuro. Alex Longarela, in tal senso, potrebbe correre nel nostro team nel mondiale Moto3 edizione 2027".
Snipers Team accogliente e.. divertente

Cecchini & Soci sono indaffarati parecchio nei weekend di gara, sapendo però ritagliare spazio a chi li va a trovare: "Tutto è veramente importante. Dalla tecnica alla comunicazione, dalla pubblicità all'accoglienza. Ci piace sapere che i nostri ospiti stiano bene e si divertano, infatti, condividiamo eventi extra-pista per sponsor, partner e amici. A Misano, per esempio, abbiamo speso del tempo libero tra eventi, visite nelle aziende coinvolte e momenti di festa. L'armonia tra le persone è il nostro credo, chi sta con noi, deve sentirsi bene. Tra cui i piloti".
In mezzo a voi si respira piacevola atmosfera.
"Confermo. La differenza è dettata sulla sinergia da creare nel box. Mi diverto pure io? Sono nato qui dentro (ride). Fatico a intravedere un'altra vita. Però, a parte gli scherzi, certo. Mica viaggerei attorno al mondo da 33 anni. Chiaro, i risultati contano, ma lo spirito di natura è fondamentale".
Non perdi una gara dal 1992. Non perderne, eh.
"Figurati (ride). Durante il breve inverno, nonostante l'esigenza di riposare, capita di trovarmi a casa, seduto sul divano. A dicembre e gennaio si prepara la successiva stagione ma, lo ammetto: ogni tanto guardo fuori dalla finestra e penso 'allora, quando si riparte?' Mi e ci piace troppo questo mondo, chi sta intorno a noi lo percepisce. Vogliamo che i sostenitori siano felici, come sempre lo sono stati".
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