Un rinnovo, un ritorno ed un possibile addio: si accende anche il mercato Moto2
Pubblicato il 2 luglio 2026, 15:16
Con la firma del “Patto della Concordia”, negli ultimi giorni sono arrivati i primi importantissimi annunci riguardanti la MotoGP del prossimo anno. Tuttavia, anche nelle altre classi (e in particolare in Moto2) è iniziato il classico valzer delle selle in vista del futuro e nel fine settimana di Assen è arrivata la prima ufficialità, ovvero quella riguardante il team American Racing. La squadra a stelle e strisce ha infatti deciso di annunciare il rinnovo di Filip Salac con largo anticipo, continuando a puntare sul pilota ceco dopo i podi conquistati al Balaton Park e a Brno; un rinnovo che evidenzia una situazione ben diversa rispetto a quella della scorsa annata, quando Salac arrivò nel team in maniera del tutto inaspettata nonostante fosse già stato reso noto il rinnovo di Marcos Ramirez che ha poi dovuto virare verso la Supersport. Filip si sta però rivelando un pilota costante e risulta quindi comprensibile la scelta della compagine statunitense di tenerlo anche nel 2027, mentre al suo fianco non è ancora sicuro che rimanga Joe Roberts nonostante le alternative americane siano ben poche.

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Il ritorno di Navarro e i possibili scenari per Huertas
Oltre ad un rinnovo, il weekend di Assen ha visto anche un ritorno in griglia, ovvero quello di Jorge Navarro. Lo spagnolo si era infortunato a Le Mans e si era poi separato in maniera consensuale con il team Klint Racing, squadra che al suo posto ha deciso di far correre a tempo pieno Xabi Zurutuza. Tuttavia l’assenza dello spagnolo è stata breve in quanto il team REDS Fantic Racing ha dovuto cercare un sostituto in attesa del ritorno di Barry Baltus, infortunatosi a sua volta a Brno e già operato alla spalla sinistra, e ha annunciato l’esperto pilota spagnolo per i Gran Premi di Assen e Sachsenring. Il rientro di Jorge non è stato dei più fortunati essendo caduto rovinosamente il sabato distruggendo completamente la moto in qualifica ancora prima di far registrare un giro veloce dovendo così partire dal fondo, ma se non altro può macinare ulteriori chilometri provando a farsi notare per restare ancora in griglia in futuro.
Chi sembra invece destinato a non proseguire la propria esperienza in Moto2 è Adrian Huertas, la cui avventura nel Motomondiale è stata decisamente più complicata del previsto in questo biennio come portacolori del team Italtrans, con cui proprio ad Assen ha però vissuto un ottimo weekend culminato con il settimo posto in gara. D’altronde si tratta di un pilota che appena due anni fa ha vinto il titolo mondiale in Supersport e vanta nel proprio palmares anche il trionfo in Supersport 300, risultando l’unico pilota della storia in grado di trionfare in entrambe le classi, ma l’approdo tra i prototipi non è andato del tutto come sperato. A tal punto che si comincia a parlare di un suo possibile ritorno nel paddock delle derivate di serie nel 2027 per esordire in Superbike e tornare a lottare nelle posizioni di alta classifica. Certamente, i team a cui potrebbe far comodo un bi-campione del mondo non mancano.
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