Moto2, Marc VDS scommette su Oncu e Canet: un dream team per puntare al titolo

Pubblicato il 28 novembre 2025, 15:42
Tra le squadre del mondiale Moto2 che hanno deciso di cambiare del tutto la propria line up in vista della stagione 2026, spicca certamente il team Marc VDS. La squadra di Marc Van der Straten ha infatti salutato Filip Salac e Jake Dixon (con il primo ora in American Racing ed il secondo passato in SBK con Honda) puntando su una coppia inedita ma dal grande potenziale, ovvero Can Oncu ed Aron Canet.
Sia il turco che lo spagnolo hanno già ampiamente dimostrato di poter lottare per la vittoria e l’obiettivo condiviso sarà quello di tornare a vincere il titolo come già fatto dal team belga nel 2014, nel 2017 e nel 2019. Entrambi potranno contare sulle competitive Boscoscuro della compagine belga, che hanno già avuto l’opportunità di guidare in occasione dei test andati in scena sul circuito di Jerez de la Frontera con cui hanno iniziato a prendere le misure: ecco le loro prime impressioni.

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Canet già ottimista, Oncu alle prese con il rientro dal lungo stop
Per quanto riguarda Aron Canet, è reduce da un 2025 a due facce: partito alla grande, sembrava potesse lottare fino alla fine per il titolo salvo poi perdersi nella seconda parte dell’anno. Il passaggio in Marc VDS ha però dato immediatamente fiducia al classe ‘99: “Ho iniziato a tutti gli effetti una nuova fase della mia carriera, perciò l’obiettivo di questo primo test era semplicemente quello di conoscere la squadra e prendere le misure con il loro metodo di lavoro conoscendo al contempo la moto. Ovviamente c’è ancora un gran margine di miglioramento, ma mi sento già ottimista e sono sicuro di poter essere tra i migliori nel 2026”.
Parlando di Deniz Oncu, il test di Jerez è stato particolarmente importante in quanto ha rappresentato il suo ritorno in moto dopo la lunga assenza causata dall’infortunio alla gamba della scorsa estate. Il turco avrà perciò una gran voglia di rivalsa: “Nel team c’è una bella atmosfera e sono stato accolto alla grande, aspetto positivo trattandosi della mia prima volta in sella con questa moto e del mio ritorno dopo un brutto infortunio. E’ stato un po’ come ripartire da zero, come se si trattasse del mio primo giorno su una moto, ma le sensazioni sono state immediatamente positive e ciò mi consente di affrontare l’inverno con buone sensazioni in vista della nuova stagione”.
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