Moto2, Gonzalez: “Non ho potuto lottare per il mio sogno nel momento cruciale”

Pubblicato il 17 novembre 2025, 16:12
Il Gran Premio di Valencia ha rappresentato un momento storico per il motociclismo internazionale grazie a Diogo Moreira, il quale è diventato il primo campione del mondo brasiliano in una serie a due ruote grazie al titolo Moto2.
Per ogni vincitore, c’è però uno sconfitto e in questo caso si tratta di Manuel Gonzalez, portacolori del team IntactGP che dopo una prima parte di stagione da dominatore ha vissuto degli ultimi appuntamenti da incubo tra la squalifica in Indonesia (a causa di un firmware irregolare), la caduta in Malesia e più difficoltà del previsto con la gestione della gomma posteriore al “Ricardo Tormo”.
L’iberico non ha nascosto la propria delusione una volta concluso il weekend: ecco le sue parole, con lo sguardo già proiettato verso il 2026.
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Gonzalez: “Ho lottato per il mondiale e so di cosa sono capace”
“Quando dedichi tutte le tue energie all’inseguimento dei tuoi sogni e nel momento cruciale ti rendi conto di non poter lottare, la situazione diventa dura da accettare”, ha detto lo spagnolo. “In griglia avevo comunque il sorriso ed ero in una buona posizione, volevo semplicemente finire la gara lottando e dimostrando che so ancora guidare al limite la moto. Purtroppo però non ne ho avuto l’occasione, fin dal primo giro qualcosa non è andato come previsto con la gomma posteriore e a un certo punto è diventato impossibile continuare, perciò mi sono fermato ai box”.
“Ho chiesto ai ragazzi del team di cambiare la gomma perché volevo assolutamente arrivare al traguardo per ringraziare tutti coloro che hanno lavorato con me”, ha poi aggiunto Manu. “Avrei anche potuto finire la corsa con la gomma distrutta, ma sarebbe stato pericoloso. Un episodio del genere all’ultima gara non è il massimo, ma continuerò a lottare e a migliorare, perché siamo vicini al top e l’anno prossimo ci riproveremo. So di cosa sono capace e non ho rimpianti, abbiamo lottato fino all’ultimo per il mondiale e questi momenti difficili rappresentano un insegnamento per il futuro”.
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