Test Misano, Acosta: “Ho migliorato il setting di base, ora entro di traverso più velocemente”
“Soffro ancora nelle curve veloci, aspetto i secondi settori delle gare asiatiche” commenta lo spagnolo di KTM il primo tempo del test

Marco Pezzoni
Pubblicato il 15 settembre 2025, 17:29
Pedro Acosta chiude con un super tempo l’unica giornata di prove post sfortunato (per lui) GP di San Marino. Un buon viatico in vista del rush finale della stagione
“Bello essere primi – esordisce Acosta – forse gli altri erano più stanchi di me dato che ieri non ho fatto molti giri. In ogni caso è bello ritornare dopo il pomeriggio piuttosto sfortunato di ieri, ho potuto mettere in mostra la mia velocità. Sono piuttosto soddisfatto, volevo migliorare il mio setting di base per andare più velocemente di traverso, nel Curvone soffriamo. Adesso arrivano i secondi settori in Giappone, Indonesia, Australia e Malesia, sarà interessante vedere quanto saremo in grado di migliorare il setting di base.”
Acosta tra il test, le parti provate da Pedrosa e la protezione per la catena
Il test di Misano post gara quasi sempre è servito per gettare le basi per la stagione successiva ma in questo caso Acosta ha voluto lavorare in funzione delle gare che arriveranno. “Mi devo concentrare sul resto della stagione, ci sono ancora tante gare prima della fine e tante occasioni da cogliere. C’è tempo dopo Valencia per pensare alla prossima stagione, è KTM che deve lavorare per il futuro mentre io devo pensare a guidare forte il resto della stagione.”
Poi aggiunge: “Mi hanno portato qualcosa di nuovo che ha funzionato meglio rispetto a ieri per la catena (ride). Nel mio report c’erano i problemi e senza miglioramenti non mi interessa la gara. E’ questione di tempo, fino a che non succede non si possono fare passi avanti. E’ stata comunque una buona giornata.”
Sulle nuove parti ammette: “Ero concentrato sul trovare il miglior setting di base, mi trovo più a mio agio rispetto all’inizio dell’anno. Ora posso guidare più naturale e non pensare a come guidare, devo solo migliorare nelle curve veloci che è il vero punto dove soffro non solo qui ma in generale e punto le gare asiatiche in questo senso. Sono contento perché dal lato del set up abbiamo fatto un bello step.”
Parlando della protezione per la catena dice: “Ho sentito che la catena non saltava via. Non so se anche gli altri ne abbiano provata una ma io l’ho provata.”
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