GP San Marino, Acosta: “Sei spagnoli davanti a tutti? Significa che siamo ad un livello altissimo”
“La moto mi partiva dietro e non frenava, durante la notte i meccanici l’hanno stravolta completamente” dice lo spagnolo di KTM dopo il terzo posto nella gara lunga

Marco Pezzoni
Pubblicato il 13 settembre 2026, 18:10
Nuovo podio per lo spagnolo di KTM che fino alla fine della gara ha cullato il sogno di andare a riprendere Alex Marquez per la seconda posizione, fermandosi a solo 1”3 dal connazionale sulla Ducati di Gresini
“La mia moto è stata rivoltata completamente – esordisce Acosta – è molto poco normale che io mi senta così male in frenata con la KTM. Ormai sono tre anni, in questo fine settimana mi partiva dietro e non frenava, non era normale che avessi questo problema. Ne ho parlato con il team ieri sera e ho chiesto di trovare tutte le soluzioni possibili. Con Bezzecchi in pista non sarei riuscito ad arrivare al podio ma avrei fatto quarto.”
Pedro Acosta tra il paragone con il Marquez della Honda e i sei spagnoli davanti a tutti in MotoGP
Con questa KTM, il pilota di Murcia fa cose che solo l’ultimo Marquez con la Honda riusciva a fare per stare attaccato ai primi. “Do tutto quello che ho, un giorno si fa podio come ad Aragon e qui ed un altro si fa sesto come ho fatto ieri. L’importante è prendere sempre punti fino a fine anno.”
Poi aggiunge: “Credo che a livello di guida questa sia una delle mie migliori gare. E’ stata una gara particolare, nella quale ho avuto modo di spingere e di gestire anche e questa cosa in Moto2 è quasi impossibile. Arriveranno circuiti sui quali l’anno scorso abbiamo fatto delle belle gare. Mi sono divertito più qui che ad Aragon, ho fatto bei sorpassi nonostante partissi settimo e forse potevo stare più vicino ad Alex, il ritmo era buono e ho fatto la differenza sulle altre KTM.”
Sui sei spagnoli davanti a tutti in MotoGP ammette: “Se si vedono solo bandiere spagnole è perché in Spagna siamo ad un livello altissimo. Stiamo facendo un buon lavoro già dalle basi.”
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