Le pagelle di Aragon: Marquez perfetto, Bezzecchi stringe i denti, Bagnaia perso

Marco firma la pole ma Marc si prende l'intera posta, in un weekend che premia anche i rientranti Zarco e Aldeguer. Martin gestisce, mentre Pecco cerca una luce 
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Gianmaria RosatiGianmaria Rosati

Pubblicato il 31 agosto 2026, 17:05 (Aggiornato il 1 set 2026 alle 10:27)

Il GP di Aragon è ufficialmente in archivio, con Marc Marquez come evidente uomo copertina. Nel "suo" tracciato lo spagnolo ha ritrovato forma, velocità e soprattutto il dolce sapore della vittoria, ma ha dovuto anche fare i conti con una Aprilia nuovamente sul pezzo. Soprattutto con uno stoico Marco Bezzecchi, mentre Jorge Martin ha una volta di più limitato i danni, portando a casa due solidi piazzamenti in top five. 

Tra i promossi del weekend aragonese vi sono anche i rientranti Johann Zarco e Fermin Aldeguer, con il pilota Honda sensazionale soprattutto tra venerdì e sabato, mentre dietro la lavagna ci finisce nuovamente Pecco Bagnaia, alle prese con una montagna apparentemente impossibile da scalare. Fine settimana senza particolari ragioni per sorridere anche per Fabio Di Giannantonio, costretto a correre in difesa tra gomme difettose e potenziale ridotto. 

Le pagelle di Aragon

Marc Marquez 10: l’ultima volta che qualcuno che non fosse lui ha vinto ad Aragon, Marc guidava una Honda e Acosta non era nemmeno in MotoGP. Conferma il suo dominio al Motorland e rilancia nella lunga partita a poker per il titolo.

Pedro Acosta 9: vola in sella ad una KTM che non sembra progettata per farlo, e si prende una seconda piazza da favola. Il sorpasso all’esterno su Bezzecchi merita una menzione d’onore, e conferma come Pedro abbia tutte le carte in regola per essere il volto della MotoGP di oggi e domani.

Marco Bezzecchi 8.5: dall’impresa di Silverstone a quella di Aragon, nel segno del terzo posto. Con un fisico a posto insidiare Marquez sarebbe stata più di una possibilità, ma nelle condizioni attuali due podi rappresentano un grande risultato. E ora arriva la “sua” Misano.

Johann Zarco 8: uno degli uomini copertina di Aragon senza mezzi termini. Torna dopo uno stop di oltre tre mesi e mette in riga i compagni di marca alla prima occasione utile, mettendo pure le mani su un punto nella Sprint. Un ritorno fragoroso e gradito.

Fermin Aldeguer 7.5: rientra da un infortunio pesante che quasi fa dimenticare come ancora zoppichi vistosamente, ma in pista quasi non ce ne si accorge. Si piazza ai piedi della top five per due volte e con una migliore qualifica avrebbe potuto ottenere di più. 

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