MotoGP, Ezpeleta su Adelaide: "I piloti sono contenti, sarà una delle piste più sicure"
Pubblicato il 30 agosto 2026, 14:01
Le immagini del nuovo circuito di Adelaide, la novità assoluta del calendario MotoGP per i prossimi sei anni, hanno fatto il giro del mondo. Il progetto è stato presentato nella città dello stato dell'Australia del Sud nella nottata europea, destando dubbi e curiosità vista la natura cittadina della pista. Il Deputy CEO del MotoGP Group Carlos Ezpeleta si è concesso alla stampa nella mattinata di Aragón per rispondere alle domande riguardo la nuova frontiera del Motomondiale.
Ezpeleta assicura: “Sarà una pista sicura, rispetteremo l'ambiente”
“Era veramente importante per noi pubblicare le immagini della pista - le parole di Ezpeleta Jr. -. Non è prodotto dell'Intelligenza Artificiale, ma un calcolo esatto di come sarà il circuito. Il risultato è spettacolare: avere un circuito del genere, al centro di una città come Adelaide, sarà fantastico. Il lavoro è stato lungo, ma il risultato è soddisfacente. Vogliamo che Adelaide venga bene, sarà un lavoro importante e siamo fiduciosi. Creeremo un'esperienza unica per fan e addetti ai lavori, poi vedremo se sarà ripetibile anche in altri posti nel mondo”. Ma il lavoro è tutt'altro che finito. “Ci saranno tante cose da fare da qui a novembre in una data simile a quella di Phillip Island, anche se non ci sono ancora ufficialità. I lavori saranno completati solo poche settimane prima del GP. Il circuito è di poco più di 4 chilometri, di cui la metà verranno poi usati durante la circolazione quotidiana. Saranno soprattutto i rettilinei, le curve sono al di fuori della circolazione”.
Ezpeleta poi scioglie i dubbi sulla sicurezza. “Volevamo anche tranquillizzare i piloti: hanno visto le immagini e la pista sembra come una normale. Le vie di fuga sono calcolate e in sicurezza. Hanno reagito in maniera più che positiva alla visione del video avvenuta giovedì. Ho visto tanti sorrisi. Non sapevano cosa aspettarsi, ma ho visto delle belle reazioni. Sarà tra i circuiti più sicuri dell'intero calendario”. Inoltre, ci sono state delle polemiche anche a livello ambientale. “Era prevedibile: abbiamo cercato di costruire la pista minimizzando l'impatto sul parco. Per ogni albero che verrà abbattuto, ne verranno piantati dieci. Il paddock e le strutture si troveranno a lato del parco, così da non essere troppo invadenti negli altri mesi dell'anno. Il numero degli alberi crescerà”.
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