MotoGP, ecco le prime immagini del circuito di Adelaide
Valentino Aggio
Pubblicato il 30 agosto 2026, 09:43
Durante la notte europea, in Australia si è scritto un piccolo pezzo di storia. Il primo ministro dello stato di South Australia Peter Malinauskas ha presentato il tracciato di Adelaide che ospiterà il Gran Premio di MotoGP a partire dal 2027 fino al 2032, prendendo così il posto di Phillip Island. Il progetto, che presenta un circuito di 4.13 chilometri e 15 curve, richiederà un totale di 96 milioni di dollari australiani, pari a circa 60 milioni di euro.
Adelaide: il primo tracciato cittadino della MotoGP
Fin dal giorno del proprio annuncio, la decisione della MotoGP di andare a correre su un tracciato cittadino ha fatto discutere appassionati e addetti ai lavori. Dal video fornito, che presenta il render della pista percorsa da una moto della top class, si può vedere come gli organizzatori - in stretta collaborazione con la Federazione internazionale - abbiano ricreato parti del tracciato che ha ospitato la Formula Uno fino al 1995 prima di lasciare spazio al circuito di Albert Park attualmente in uso. Il tracciato che ospiterà il Motomondiale a partire da novembre 2027, data della fine dei lavori, nasce proprio nello stesso luogo di quello che ha ospitato la F1 e presenta alcune delle sezioni più riconoscibili come la curva “Stag”, “Rundle Road”, “Brewery Ben” e “Dequetteville Terrace”. Secondo le stime fornite, il tempo sul giro dovrebbe essere di 1'26” e i nuovi prototipi 850cc dovrebbero raggiungere velocità fino ai 343 km/h.
“Abbiamo passato mesi a lavorare a stretto contatto con FIM ed i nostri colleghi di Adelaide per progettare una pista che sia divertente e, soprattutto, sicura - le prime parole del CEO di MotoGP Group Carlos Ezpeleta -. Siamo orgogliosi di quello che siamo riusciti a raggiungere e siamo fiduciosi che possa rappresentare un'esperienza totalmente nuova sia per i piloti che per i tifosi”. Ezpeleta ha poi toccato anche un altro nodo fondamentale, quello dell'impatto ambientale che un progetto così ambizioso può avere in una zona delicata come quella del parco all'interno del quale sorgerà il circuito. “Abbiamo fatto in modo che la realizzazione di questo progetto abbia un impatto positivo sulla comunità e sull'ambiente, non solo per il racing. Siamo consci del fatto che ci sarà della distruzione, ma speriamo che i cittadini di Adelaide saranno orgogliosi di quello che realizzeremo”. Secondo quanto riportato dai colleghi di Motorsport.com, attualmente ci sono 8.895 alberi all'interno dell'area del circuito ed il 95% di essi rimarrà intatto durante la riqualificazione.
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