MotoGP: quale sorte per Vinales, Morbidelli, Rins, Binder e Miller? La situazione dei piloti "a fine corsa"
Gianmaria Rosati
Pubblicato il 28 luglio 2026, 16:36 (Aggiornato il 29 lug 2026 alle 07:33)
Morbidelli ed il rebus GP25
Piloti che per ragioni differenti non hanno convinto gli attuali team e costruttori e sono costretti a guardarsi attorno, fuori dalla classe regina e dal Motomondiale. In termini di risultati ottenuti nell’ultimo biennio, il nome più “pesante” a lasciare la MotoGP è Franco Morbidelli, in grande difficoltà in questo 2026 dopo un 2025 di spessore, con due podi e una prima parte dell’annata da protagonista.
A incidere sull’andamento di Franco è stato il mezzo: se nel 2025 il capolavoro GP24 (che aveva già guidato l’anno prima) gli aveva consentito di fare grandi cose, in questo 2026 la spigolosa GP25 lo sta relegando ai margini della classifica, ma come ammesso dallo stesso Franco «Con questa moto Bagnaia e Di Giannantonio hanno ottenuto podi e Top 5, quindi è chiaro che si possono fare ottime cose anche con questo pacchetto».
L’impressione è che a Franky stia mancando qualcosa e la girandola di nomi per la sua sella non ha certamente aiutato la sua convinzione. Morbidelli ha avuto anche buoni sprazzi nel corso di questa stagione, come la prima fila a Barcellona, ma i pochi momenti positivi sono stati sovrastati da quelli negativi, con due soli piazzamenti domenicali in Top 10, la maglia nera tra i ducatisti in classifica – a 30 punti dall’infortunato Fermin Aldeguer – e soprattutto gli episodi di impeding (due penalità tra Olanda e Germania) che stanno diventando un’antipatica consuetudine.
Tutti questi elementi hanno spento ben presto le possibilità di Franco di ambire a un rinnovo contrattuale con VR46 e lo stesso dicasi per eventuali opzioni in altre squadre, con l’italo-brasiliano destinato ai saluti. «Durante la pausa devo raggruppare le idee e cambiare quello che serve per migliorare, anche perché qualche picco c’è stato nella mia prima parte di stagione, ma devo fare di più» è stato il riassunto di Morbidelli, il cui futuro è tutto da inventare.
Quel paddock Superbike dove è nato ma che ha spesso escluso dalle ipotesi in passato, sembra pronto ad accogliere Morbidelli, che tra i piloti in uscita è uno di quelli con il maggiore appeal. In primis per i risultati incoraggianti ottenuti soltanto l’anno scorso, ma anche perché tra i piloti in uscita ha conquistato anche il miglior piazzamento finale in MotoGP, vice campione nel 2020.
Il passaporto tricolore potrebbe poi fare gola a diversi team italiani delle derivate, come Aruba, che con l’addio di Nicolò Bulega – destinato proprio alla Desmosedici di Morbidelli – gradirebbe un nuovo profilo azzurro, ma anche GoEleven, che potrebbe restituirgli quella leggerezza forse un po’ smarrita. I contatti sono stati anche con la BMW, attualmente in fase di ragionamento circa i piloti per il 2027, ma in questo caso si tratterebbe per Morbidelli di una scommessa, viste le difficoltà di Danilo Petrucci e di un freschissimo ex MotoGP come Miguel Oliveira.
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