MotoGP, 47 anni e non sentirli: 1’37” a Misano per Valentino Rossi
Pubblicato il 24 luglio 2026, 16:27
Come ormai da tradizione nel giovedì che precedere la CIV Racing Night, i piloti della Academy sono scesi in pista per un paio d’ore tra la fine delle sessioni diurne e le libere in notturna di SSP e SBK, per la prima volta però quest’anno è sceso in pista anche Valentino Rossi.
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L’Academy di Valentino Rossi è scesa in pista a Misano per un paio d’ore con le proprie moto d’allenamento, per la prima volta nel giovedì che precede la CIV Racing Night è sceso in pista anche il Dottore. In sella alla propria Yamaha R1 GYTR Pro, Rossi ha effettuato tre uscite da circa una dozzina di giri l’una. Più lunghi i run di Luca Marini, Franco Morbidelli (incappato anche in una scivolata senza conseguenze al Carro) e Celestino Vietti Ramus che hanno replicato delle simulazioni gara con le proprie moto da allenamento. Dopo la Lenovo Race of Champions di poche settimane fa al WDW, Morbido è così tornato in pista con la propria V4 S, ad attendere Marini la sua Honda CBR1000RR mentre per Cele una V4 S Tricolore con tanto di fari. In pista era presente anche Francesco Bagnaia che ha fatto portare a Misano sia la propria Panigale V2 con cui si allena a Misanino e a Pomposa, sia la Panigale V4 S destinata normalmente alle piste da mondiale. La doppia scelta è dovuta alle condizioni del braccio operato solo una settimana fa per ridurre la sindrome compartimentale che lo ha rallentato nelle ultime gare. Solo due brevi turni con entrambe le moto prima di lasciare ai colleghi il divertimento. Passando ai tempi, ovviamente la curiosità di tutti era rivolta a Valentino Rossi che a Misano una settimana fa ha corso nel GT World Challenge con la BMW M4 GT3 Evo. Ovviamente in assenza di tempi ufficiali bisogna fare riferimento ai tempi presi dal muretto box: il Dottore ha girato nei propri run tra il 1’37” alto e il 1’38” basso. Tempi che calcolando la poca attività in moto del nove volte iridato e le 47 primavere sono ancora ottimi. Andrea Locateelli, miglior Yamaha a Misano a metà giugno in Gara 2 fece registrare il miglior passaggio in 1’34”179. Quasi quattro secondi quasi si parla di competizioni sono un’enormità, ma parlando di un pilota a cinque anni dal ritiro e con pochi chilometri all’anno in sella si possono considerare interessanti.
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