MotoGP, la battaglia dei rookie: Moreira subito protagonista, Toprak “vittima” della Yamaha
Valentino Aggio
Pubblicato il 23 luglio 2026, 16:25
A metà stagione è tempo di bilanci anche per i due rookie della MotoGP. Diogo Moreira e Toprak Razgatlioglu arrivano da due percorsi sportivi diametralmente opposti, ma si sono ritrovati a condividere questo status al via del campionato 2026. Entrambi alla guida di due moto tra le meno performanti, hanno comunque avuto modo di dare qualche segnale positivo.
Moreira già ai vertici HRC
Il fatto che Honda abbia puntato forte su Diogo Moreira non lo si viene certo a scoprire oggi, visto il braccio di ferro fatto con Yamaha la scorsa estate per strapparlo alla Casa di Iwata. Forte del titolo Moto2, arrivato al termine di una rimonta funambolica, Moreira ha fatto vedere fin da subito le sue qualità muovendo la propria classifica fin dalla Thailandia. Così ha continuato a fare fino alla Germania, se non per un solo passo falso a Jerez de la Frontera. Ciò che più incoraggia sulla performance del brasiliano è la velocità mostrata sia in qualifica che nelle varie Sprint, la più celebre delle quali al Mugello dove ha combattuto con il rientrante Marc Márquez.
I numeri a metà stagione sono chiari: 48 punti messi a segno e 15ª posizione in campionato. Purtroppo, il confronto con il compagno di squadra Johann Zarco non è possibile farlo a causa dell'infortunio che tiene da ormai due mesi il francese lontano dalla pista. Però, confrontato con i due ufficiali Luca Marini e Joan Mir, il 21enne brasiliano continua a brillare: se il pesarese è 10° in classifica, Moreira è riuscito a mettersi ampiamente alle spalle un fallace Mir, veloce ma troppo spesso a terra. Le qualità di Moreira non sono certo passate inosservate in casa HRC, dato che si vocifera un possibile passaggio nella formazione ufficiale già il prossimo anno al fianco del fresco annunciato Fabio Quartararo. David Alonso, altro pilota HRC per la prossima stagione, non ha ancora dimora ma tutto lascia pensare ad un posto nel Team LCR di Lucio Cecchinello per spostare il più esperto Moreira nella formazione interna. Nella seconda parte di campionato ci si aspetta comunque una crescita da parte dell'iridato Moto2, che finora ha combattuto troppo spesso con l'usura degli pneumatici.
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