GP Germania, Alex Marquez: "Risultato che ci voleva ma io e Marc non siamo ancora al livello dello scorso anno"

Pubblicato il 11 luglio 2026, 17:45
Un secondo posto che vale molto più dei punti conquistati. Alex Marquez ha chiuso la Sprint del Sachsenring alle spalle del fratello Marc, firmando una prestazione di grande valore dopo il difficile momento vissuto a Montmeló, dove il pilota del team Gresini era stato protagonista di un brutto incidente. "Ho provato a vincere, in curva 11 Marc perdeva qualcosa, riuscivo a recuperare un po’, ma poi nelle ultime due curve lui faceva la differenza. Quindi guadagnava margine e alla curva 1 ero troppo lontano per provare ad attaccarlo di nuovo. Era un po' come un elastico, la mia idea era quella di attaccarlo alla partenza, ma ora, con le nuove regole, abbiamo più spazio tra i piloti e tra le file ed è abbastanza difficile guadagnare posizioni. Se il pilota davanti non commette un grosso errore, è quasi impossibile riuscire ad arrivargli anche solo affiancato. Per il resto, questo è un risultato di cui avevo bisogno dopo la caduta di Montmeló. È un altro passo nel mio recupero, ho avuto anche qualche possibilità di attaccarlo, ma non me la sentivo di rischiare di commettere un errore".
Alex Marquez: "Non mi sentivo sicuro a tal punto da fare sorpassi aggressivi"
Il secondo posto rappresenta quindi una tappa importante nel percorso di recupero fisico e mentale dopo l'infortunio: "Non mi sentivo ancora al 100% sicuro di me stesso per fare sorpassi aggressivi e cose del genere, quindi ho preferito restare lì e imparare alcune cose del circuito stando dietro a Marc. Quando ho visto come gestiva la gomma anteriore e posteriore al settimo e all’ottavo giro, mi sono detto, ok, prova a gestire un po’ anche tu, perché se lui lo sta facendo c’è un motivo. E quella è stata la chiave per riuscire, alla fine, a difendere la seconda posizione". Un risultato speciale anche per il ritorno al parco chiuso insieme al fratello, una scena che ha ricordato i momenti vissuti nella passata stagione: "È stato davvero bello, già questa mattina, quando ho visto il risultato delle qualifiche ero arrabbiato, ma quando ho visto che a rubarmi la pole era stato Marc ero un pò meno arrabbiato. Quindi sì, ero davvero felice di essere di nuovo al parco chiuso con lui questa mattina e di fare primo e secondo anche nella Sprint".
L'obiettivo per la gara lunga: "Sia Marc che Di Giannantonio sono migliori di me sulla distanza di gara lunga"
Nonostante il podio, Alex resta realista sul livello attuale suo e del fratello: "Non mi sento ancora come lo scorso anno e nemmeno Marc si sente come lo scorso anno. A entrambi manca ancora un po’ di prestazione rispetto a un anno fa, ma stiamo entrambi cercando di recuperare da un infortunio e di migliorare giorno dopo giorno. Domani ci saranno più giri e magari più possibilità di ottenere un risultato diverso? Credo che con Marc sia il contrario, più giri fai, meno opportunità ti concede, perché con la gomma media e sulla distanza più lunga, soprattutto su questa pista, è in grado di fare sempre più la differenza rispetto agli altri".
L'obiettivo sarà quindi gestire le energie e puntare nuovamente al podio: "Sarà dura, credo anche che, parlando sinceramente, Di Giannantonio e Marc siano migliori di me con la gomma media e sulla distanza della gara lunga. Ma cercherò di sopravvivere, di gestire le gomme e di arrivare alla fine con ancora una buona gomma, per provare almeno a lottare per il podio". Sul piano fisico, Alex ha spiegato di essere ancora in fase di recupero, ma con sensazioni in miglioramento. "Ora fisicamente non sto male, anzi, va già abbastanza bene, ora non ho problemi e giorno dopo giorno mi sento sempre un po’ meglio".
Alex Marquez ed il recupero dall'infortunio
Il momento più complicato del recupero è arrivato dopo Assen, soprattutto per la gestione della spalla: "Ho sofferto maggiormente dopo Assen, perché c’era molta infiammazione ed era difficile recuperare, ma per il resto mi sentivo abbastanza bene". Alex Marquez ha poi voluto dedicare un pensiero a Marco Bezzecchi, costretto a ritirarsi dal week-end tedesco a seguito della caduta odierna che gli ha provocato la frattura della clavicola: "Sono davvero dispiaciuto per lui, prima di tutto voglio augurargli una pronta guarigione. È un pilota con una velocità incredibile, è fantastico. Anch’io ho avuto una caduta simile ad Assen; quando la velocità c’è ma il fisico non riesce a seguirti può capitare di commettere errori che normalmente non faresti. È una situazione simile a quella che abbiamo visto in passato con Marc e con altri piloti infortunati. Gli auguro una pronta guarigione: ora arriva la pausa estiva e avrà tutto il tempo per recuperare e tornare più forte a Silverstone".

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