MotoGP Brno, Honda ancora in Top 5 ma Mir avverte: “Dipendiamo dagli errori degli altri”
Valentino Aggio
Pubblicato il 22 giugno 2026, 16:17
Due quinti posti consecutivi per Honda tra Balaton Park e Brno. In MotoGP anche il colosso di Tokyo comincia a sorridere, in Repubblica Ceca grazie a Joan Mir. Lo spagnolo è riuscito a gestire la gomma Soft in maniera magistrale negli ultimi giri, riuscendo così a trarre il massimo risultato possibile dalla RC213V.
Mir attaccante: “Posso lottare per le vittorie di tappa”
Ai microfoni dei media dopo il Gran Premio di ieri, Joan Mir ha realizzato un bel parallelismo tra MotoGP e ciclismo. “Fossi un ciclista, lotterei per le tappe ma non per la classifica generale”. Una fotografia che descrive alla perfezione il momento dell'iridato 2020. La velocità del pilota HRC è tutt'altro che in dubbio, ma le cadute continuano ad essere una costante nella sua avventura giapponese che terminerà alla fine dell'anno, dato che nel 2027 salirà sulla Desmosedici del team Gresini Racing. Il 5° posto di ieri è (solo) la prima top 10 domenicale dell'anno per lo spagnolo, che vanta 26 punti in classifica iridata: pochissimi, per quanto mostrato in pista. “Al momento, non riesco a fare di più: oggi avevo un pacchetto che mi ha permesso di combattere per qualcosa di importante ed è arrivato un buon risultato. Ora devo solo trovare il modo di essere più costante”.
Il tutto è passato per la gestione magistrale della gomma Soft. La copertura più morbida fornita da Michelin si era rivelata la scelta azzeccata nella Sprint, ma l'unico a sfruttarla nel Gran Premio domenicale è stato Mir. “Con la Soft sono in grado di spingere di più in staccata, sfruttando al meglio il mio stile di guida che predilige l'entrata e la percorrenza. Sapevo che alla fine avrei dovuto gestire di più, ma sono sempre stato in grado di farlo anche in passato: per me si è rivelata la scelta migliore”.
1 di 2
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

