MotoGP Brno, Bagnaia: “La partenza senza device? Fantastica, ma non sta a noi decidere"
Valentino Aggio
Pubblicato il 19 giugno 2026, 18:08
Quarta posizione nel venerdì di Brno, da lui stesso definita “Una pista fantastica”, per Pecco Bagnaia. Il ducatista ha chiuso a soli 41 millesimi dal compagno di marca Fabio Di Giannantonio e davanti a Marc Márquez, nel terzetto Ducati che segue le due Aprilia di Ai Ogura e Marco Bezzecchi.
La partenza fa discutere: “Ma non siamo noi a decidere”
Il grip che Brno offre può rivelarsi un alleato di Bagnaia. “C'è un grande grip che permette ad una MotoGP di sprigionare tutta la sua potenza, non è banale. Fortunatamente qui, grazie al grip, soffro meno dei soliti problemi al posteriore. Soprattutto con la Soft, mentre con la Medium soffro ancora in qualche curva”. Un passaggio in Q2 che non è mai stato veramente in dubbio. “Oggi ero abbastanza sicuro di entrarci: mi sentivo bene nel time attack, ma ho commesso qualche errore nel secondo tentativo: c'è ancora margine”. I valori in campo, però, sembrano essere abbastanza definiti. “Aprilia è ancora superiore, così come Marc e 'Diggia' sono molto veloci sul passo gara”.
Una delle grandi novità del venerdì di Brno è stata la partenza senza front height device all'anteriore. “È stata fantastica - assicura il ducatista -. Spero possano togliere il device già da questa gara: mi sono sentito molto meglio”. Sensazioni che non sono però condivise da altri piloti. “Non siamo noi a decidere: ognuno tira l'acqua al suo mulino. Spero che i piloti vengano in Safety Commission a parlarne”. Un'altra novità odierna è la firma del “Patto della Concordia” tra MotoGP Group e MSMA, che aprirà alle ufficialità dei programmi dei piloti per il 2027 già nei prossimi giorni. “È il segreto di Pulcinella: non cambia nulla per me”.
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