MotoGP Brno, Pedro Acosta: "La corsa al titolo? Impensabile facendo solo secondi e terzi posti"

Pubblicato il 18 giugno 2026, 16:47 (Aggiornato il 18 giugno 2026, 15:08)
Pedro Acosta arriva a Brno con il morale alto dopo il podio conquistato a Balaton, ma senza lasciarsi trascinare dall'entusiasmo. Alla vigilia del Gran Premio della Repubblica Ceca, lo spagnolo della KTM ha analizzato con lucidità il momento della Casa austriaca, riconoscendo i progressi compiuti ma anche il divario che separa ancora il marchio di Mattighofen dai riferimenti della MotoGP. "La Ducati in questo momento è forte quanto l'Aprilia", ha spiegato Acosta, sottolineando come il livello della concorrenza resti elevatissimo. Brno, però, evoca ricordi positivi per il giovane talento spagnolo: "L'anno scorso, proprio qui, abbiamo iniziato a essere competitivi e magari potremmo fare un ulteriore passo avanti, perché no. Tuttavia ci sono tanti piloti veloci e il livello è molto alto".
Pedro Acosta: "Ci manca il potenziale per vincere"
Nonostante i segnali incoraggianti mostrati nelle ultime uscite, Acosta mantiene i piedi ben saldi a terra e invita KTM a proseguire nel lavoro di sviluppo. "Stiamo attraversando un momento complesso e dobbiamo capire meglio il potenziale dei nostri avversari. Aprilia e Ducati sono sempre molto forti, mentre noi dobbiamo continuare a lavorare per migliorare la moto, anche se rispetto al passato sono già stati fatti dei progressi. Siamo ancora lontani da loro e abbiamo bisogno di più potenziale per poter lottare per la vittoria". Anche in ottica campionato, Acosta vede alcuni piloti meglio posizionati nella corsa al titolo. "Recuperare punti è complicato se si chiude soltanto al secondo o al terzo posto, mentre Bezzecchi, Marquez e Martin hanno maggiori possibilità di giocarsi il titolo", ha osservato lo spagnolo.
Acosta: "La prima vittoria? Non voglio commettere gli errori dello scorso anno"
Inevitabile poi una riflessione sulla sua prima vittoria in MotoGP, traguardo che continua a essere atteso ma che Acosta non vuole inseguire a tutti i costi. "Non voglio commettere gli stessi errori dello scorso anno, quando siamo caduti troppo spesso nel tentativo di ottenere qualcosa in più. Al momento non siamo ancora nelle condizioni di vincere", ha ammesso. Tra i temi affrontati nel giovedì di Brno anche l'ipotesi di vietare gli abbassatori a partire da Silverstone per motivi di sicurezza nelle partenze. Una scelta sulla quale Acosta si è mostrato piuttosto scettico: "Non credo che il problema degli ultimi incidenti che abbiamo visto sia legato all'abbassatore. Penso che le cause siano altre e non ritengo che quella sia la vera questione da affrontare". Infine, uno sguardo al futuro e alla MotoGP che verrà, con il passaggio alle moto da 850 cc ormai all'orizzonte. Alla domanda sulla possibilità di prendere parte ai test della nuova KTM, Acosta non ha avuto dubbi: "Se KTM vorrà, io ci sarò".

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