MotoGP, Marquez: "I giovani come Pedro Acosta e Kimi Antonelli? Dobbiamo lavorare per rendergli la vita difficile"

Il nove volte iridato, ospite del paddock della F1, ha toccato diversi temi, tra cui anche la lotta al mondiale e l'impatto delle nuove generazioni nel motorsport

Francesco AllevatoFrancesco Allevato

Pubblicato il 12 giugno 2026, 15:22 (Aggiornato il 13 giu 2026 alle 13:36)

Ospite nel paddock del Gran Premio di Barcellona durante le FP1, Marc Marquez è tornato a parlare dopo il successo conquistato a Balaton, una vittoria che gli ha restituito entusiasmo e fiducia in vista del prosieguo della stagione. "Sto bene, meglio rispetto allo scorso weekend", ha spiegato il campione iberico ai microfoni di Sky. "Un week-end come quello appena trascorso ti dà energia, ritrovare quella sensazione della vittoria e le emozioni positive fa bene al corpo".

Nonostante il successo ottenuto in Ungheria, Marquez continua però a guardare la situazione con realismo, consapevole che il percorso di recupero non è ancora terminato. "Devo cercare il mio 100% ogni giorno. Non importa se quel 100% corrisponde al 60% o al 70% di quello che sono stato in passato. L'importante è trovare il massimo che posso dare. Ci aspettano ancora due gare difficili, poi arriverà la pausa estiva dopo il Sachsenring. Durante le vacanze proveremo a fare un ulteriore passo avanti".

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