Quartararo disperso e rassegnato. Ennesima stagione MotoGP... mostruosa per Fabio
Pubblicato il 10 giugno 2026, 10:17
Quindicesimo in classifica con 37 punti, un distacco dalla vetta di 143 lunghezze, un paio di quinti posti quali migliori risultati d'annata e un titolo MotoGP 2021 ormai dimenticato. Oppure, che ricorda ogni giorno: Fabio Quartararo, se si guarda indietro, soffre ulteriormente. Il presente in Yamaha è per lui pessimo, facile immaginare che stia pensando al futuro marcato Honda. Lo capiremmo, però mancano ancora 14 eventi e 28 corse da completare. Difficile - ma doveroso in virtù di contratti e impegni - andare avanti così. La sua stagione è davvero... mostruosa.
Quarta indiavolato: rapporto con la M1 in via di chiusura
Diciamoci la verità. a parte qualche sporadica soddisfazione palesata di tanto in tanto, sono ormai anni che Fabio esprima lamentele sulla M1. La Yamaha non curva come vorrei, la Yamaha non frena come dovrebbe, la Yamaha non accellera alla pari delle rivali, la Yamaha conta meno potenza rispetto alle avversarie.
Un tormentone senza fine. E il mondiale 2021 - meritatamente vinto, a dispetto di chi sottolinea errori altrui - resta lì, su una bacheca impolverata e piena di ragnatele. Il francese, fenomeno nella guida e gran professionista, ha dato fiducia i ai tre diapason. Ma bisogna aggiungere che da Iwata e il team Monster hanno contraccambiato.
Quanto andrà avanti il percorso di reciproca sofferenza? Il nuovo V4 e relativo prototipo avrebbero dovuto colmare un gap rivelatosi grosso rispetto ad Aprilia, Ducati, KTM e Honda. Cioè, tutti gli altri Costruttori. El Diablo funge da comprimario, chi l'avrebbe immaginato?
Testa già in Honda? Quarta "le prende" anche dalle altre M1
Parliamo di risultati al di sotto del podio, precisiamo. Al Balaton, per esempio, Jack Miller, Toprak Razgatlioglu e Alex Rins hanno fatto meglio di Fabio. Quartararo si è ritirato, ma non competeva per posizioni di alta classifica. Ed era già successo che le altre M1 lo battesserro.
In certi posti usano la frase "L'ha data sù", per spiegare che, in qualche modo, un tal pilota abbi alzato bandiera bianca. Sarà così per El Diablo? Ormai, si sa: il suo futuro si chiama Honda, nella cilindrata 850 e gommata Pirelli. L'impressione è, nonostante gli sforzi, il numero 20 stia pensando all'Ala Dorata.
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