MotoGP, Bagnaia ancora a podio in Ungheria: velocità ritrovata o “casualità”?
Valentino Aggio
Pubblicato il 9 giugno 2026, 15:51
Non saliva sul podio dal Gran Premio del Giappone 2025 Pecco Bagnaia, sua ultima vittoria in MotoGP fino a questo punto, prima del Montmeló. Il primo podio dell'anno è arrivato al GP di Barcellona dopo un digiuno che sembrava infinito: ora il ducatista ha festeggiato il terzo centro consecutivo. Pecco è tornato?
Tre podi, ma due “carambole”
I risultati sono più che incoraggianti per il tre volte campione del Mondo, due volte in MotoGP. Pecco Bagnaia, però, non è proprio dello stesso avviso: sia a Barcellona che a Balaton Park, infatti, il risultato del torinese di Ducati è stato alterato dalle cadute che hanno coinvolto tanti dei protagonisti. Le parole di Bagnaia dopo il Gran Premio ungherese rendono bene: “Non so perché mi trovi qui”.
I progressi rispetto al 2025, annus horribilis di Bagnaia, ci sono ed è inevitabile. Il feeling con la Desmosedici GP26 è superiore, ma rimane un continuo problema di feeling al posteriore soprattutto nella seconda parte di gara. Rimane però da considerare anche il Gran Premio d'Italia, dove Bagnaia è stato in testa per metà gara nonostante tutti i big fossero in pista. Al termine della gara, il solito degrado ha messo a rischio il podio a causa della grande rimonta di Ai Ogura. Il grande motore della Desmosedici ha sicuramente aiutato l'italiano, tornato sul podio in Italia dopo il 4° posto beffardo del 2025 con un sorpasso negli ultimi metri da parte di Fabio Di Giannantonio. L'effetto Mugello ha sempre aiutato Bagnaia, ma la velocità mostrata è sicuramente incoraggiante per il proseguo della stagione. Dire che Pecco sia tornato è prematuro, ma non è un'eresia. Brno che, con le sua scorrevolezza, potrebbe risaltare le doti di guida di Bagnaia: sicuramente, la Repubblica Ceca darà indicazioni importanti.
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