MotoGP, 13 podi senza vittorie: il poco invidiabile record di Pedro Acosta

Con il secondo posto al Balaton Park, lo spagnolo è diventato il pilota con più podi domenicali in top class senza salire sul gradino più alto. Ma ormai è solo questione di tempo…

Alessandro Di MoroAlessandro Di Moro

Pubblicato il 9 giugno 2026, 10:23 (Aggiornato il 10 giu 2026 alle 09:50)

Il Gran Premio dell’Ungheria andato in scena lo scorso fine settimana al Balaton Park ha avuto in Marc Marquez e Pedro Acosta i due protagonisti assoluti, in grado di rubare la scena (ad eccezion fatta per la partenza, vista la carambola innescata da Jorge Martin) grazie ad un fantastico duello per la vittoria nella fase centrale della corsa. Marquez ha poi allungato in maniera decisiva andando a cogliere sia la centesima vittoria in carriera (terzo nella storia a riuscirci) che la centesima affermazione per il team ufficiale Ducati, mentre Pedro ha ottenuto a sua volta record, ma decisamente meno invidiabile.

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Record di podi senza vittorie, ma il successo è vicino!

Quello di domenica è stato infatti il tredicesimo piazzamento a podio di Pedro Acosta in un Gran Premio della top class senza mai salire sul gradino più alto. Risultato che gli permette suo malgrado di balzare al primo posto in questa speciale classifica, sopravanzando Colin Edwards che si era fermato a dodici durante la propria avventura nel Motomondiale.

A differenza di “Texas Tornado”, mai realmente protagonista assoluto nella classe regina, per Acosta si tratta soltanto di una questione di tempo prima che arrivi il successo, specialmente se si considera che sta facendo dei veri e propri miracoli per lottare al vertice con una KTM non ancora al livello di Ducati (che guiderà l’anno prossimo) e Aprilia. In più, va detto che la vittoria in MotoGP l’ha già raggiunta nella Sprint del sabato e che quindi il classe 2004 non è del tutto “a secco”: chissà se tale risultato arriverà anche in una gara lunga già quest’anno con la RC16, ponendo fine al digiuno KTM che dura dal 2022, o dovrà aspettare di salire sulla Rossa.

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