MotoGP, Tardozzi: "Amiamo Marc Marquez perchè non smette mai di stupirci"

Il team principal Ducati ha lodato la prestazione dello spagnolo, autore della sua centesima vittoria di carriera al termine di un week-end pressoché perfetto
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Francesco AllevatoFrancesco Allevato

Pubblicato il 7 giugno 2026, 18:08 (Aggiornato il 9 giu 2026 alle 08:38)

Davide Tardozzi: "Sapevamo che dovevamo aspettare il nostro momento"

Tardozzi ha poi allargato il discorso all'intera stagione, ricordando come Ducati abbia saputo reagire a un avvio non semplice. "Siamo consapevoli di come funzionino le gare e i campionati. Ci sono 22 Gran Premi e può succedere di tutto, abbiamo iniziato la stagione con un po' di sfortuna e qualche problema, mentre i nostri avversari sono stati più competitivi nelle prime gare. Tuttavia, sappiamo aspettare e sappiamo che il momento giusto arriva. Conosciamo Gigi Dall'Igna e i nostri ingegneri: hanno sempre qualcosa nel cassetto. All'inizio forse non sembravamo competitivi come negli anni scorsi, ma io credo che fosse solo questione di tempo. Sappiamo anche che ci saranno piste dove soffriremo più che in altre".

 

Gran parte dell'attenzione è stata inevitabilmente riservata a Marquez: "Mi aspettavo che Marc, tornato al Mugello dopo due operazioni importanti, riuscisse a fare quello che ha fatto? Realisticamente no. Pole position, vittoria nella Sprint con record della pista, poi vittoria e nuovo record della pista anche oggi: devo essere sincero, non me l'aspettavo. È anche per questo che amiamo Marc Marquez, perché non smette mai di stupirci".

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