MotoGP Ungheria, Pecco Bagnaia: "Non giocherò mai a poker con Marc. Il podio? Non so perché sono qui”"
Pubblicato il 7 giugno 2026, 17:54 (Aggiornato il 7 giugno 2026, 16:45)
Pecco Bagnaia: "Non avevo minimamente il passo per restare attaccato a Acosta e Marquez"
Davanti, però, il ritmo di Pedro Acosta e del compagno di squadra Marc Marquez era semplicemente irraggiungibile. Bagnaia ha provato a restare agganciato ai primi due, ma ben presto ha dovuto arrendersi: "Non avevo minimamente il passo per andare con i primi due. Ci ho provato un po', ma non avevo abbastanza feeling e potenziale per lottare con loro. Ero tanto al limite rispetto a ieri con l'anteriore nelle curve a destra. Perdevo tanto grip e non riuscivo a frenare forte, che era l'unico punto dove riuscivo a essere veloce ieri". Nonostante le difficoltà, il campione del mondo MotoGP 2022 e 2023 è riuscito a gestire il margine sugli inseguitori e a consolidare una preziosa terza posizione. "Però a parte questo è stata una gara buona anche se non ho finito dove volevo finire".
Bagnaia ha poi commentato l'incidente che ha coinvolto Martin, Bezzecchi e Aldeguer nelle prime battute della corsa, sottolineando come le condizioni dell'asfalto abbiano avuto un peso determinante. "È stato molto intenso perché sono caduti forte. Era andata bene in tutte le partenze tra ieri e oggi e non era successo niente, ma l'asfalto lì era veramente tanto al limite. Oggi con il caldo lo era ancora di più. Martin secondo me non ha staccato così tanto più forte degli altri, però gli si è bloccata l'anteriore sicuramente. Lì è più colpa dell'asfalto che di Martin secondo me".
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