MotoGP Ungheria, Bezzecchi: "Tutti sapevamo quanto fosse veloce Marquez, l'unico a non dirlo era lui"

Pubblicato il 6 giugno 2026, 17:33
Marco Bezzecchi chiude un sabato intenso e tutt’altro che lineare al termine del weekend, portando a casa un risultato importante in ottica mondiale grazie a una Sprint corsa con grande solidità e lucidità nei momenti decisivi. Il pilota italiano, dopo una qualifica complicata chiusa al sesto posto ha reagito riuscendo a conquistare un prezioso terzo posto alle spalle di Marc Marquez e Pedro Acosta e consolidando così la propria posizione in classifica, con 20 punti di vantaggio su Jorge Martín. Il sabato di Bezzecchi, però, era iniziato in salita già dal giro secco, condizionato da piccoli errori che hanno compromesso la prestazione complessiva. "Probabilmente è stato il miglior risultato che potessi ottenere nella Sprint. Ho commesso un paio di errori nel mio giro migliore in qualifica e poi ho dovuto cercare almeno di portare a casa un tempo valido, nell'ultimo tentativo, ho cercato di spingere di più, ma la gomma era già finita. Ero piuttosto arrabbiato con me stesso per questi errori, però questa è la situazione e dobbiamo cercare di ottenere il massimo dalla posizione di partenza che abbiamo".
Marco Bezzecchi: "Ho ottenuto il miglior risultato possibile"
Un quadro che racconta bene le difficoltà del pilota italiano sul giro secco: "È vero che il sabato ho spesso faticato nel corso della stagione, ma qui ho avuto difficoltà anche il venerdì. La velocità non era male, però mi è sempre mancato qualcosa. I più veloci, come Marc, Pedro, Fermín, Pecco e Diggia, hanno qualcosa in più. In questa Sprint ho dato tutto per ottenere il miglior risultato possibile e mi sono preso anche parecchi rischi, ma fortunatamente è andato tutto bene".
La Sprint, infatti, ha rappresentato il punto di svolta della giornata, con Bezzecchi capace di interpretare al meglio una gara complessa: "Sinceramente non ho pensato troppo a quello che stava succedendo in gara. Ho cercato di difendermi da Aldeguer, lui era più veloce e più competitivo soprattutto nei primi giri. Io ho sofferto parecchio nelle prime tornate e ho provato a resistere il più possibile. A un certo punto c'è stato un contatto ed è stata una sfortuna perché la moto ha riportato qualche danno, ma allo stesso tempo anche una fortuna perché sono riuscito comunque a mantenere un certo margine".
"Nei primi giri mi sembrava di guidare sul ghiaccio"
Bezzecchi ha poi proseguito: "Non credo che il problema sia legato alle caratteristiche del circuito. È vero che le condizioni di questa settimana sono state piuttosto diverse rispetto all'anno scorso. In generale il grip della pista è sempre stato inferiore e, se guardiamo i tempi sul giro, sono decisamente più lenti rispetto al 2025, non solo nella Sprint ma anche nelle prove libere e in qualifica. È difficile trovare continuità e trovare una condizione che migliori o almeno rimanga uguale da una sessione all'altra. Infatti nei primi giri della Sprint ho avuto molte difficoltà e mi sembrava di guidare sul ghiaccio".
Ora lo sguardo è già rivolto alla domenica: "Per domani sarà fondamentale rimanere concentrati e fare un buon lavoro. Non ho ancora un'idea chiara sulla scelta delle gomme, perché le condizioni sono molto diverse rispetto all'anno scorso. È difficile trovare continuità sia in pista sia dal punto di vista meteo. Magari in una sessione la gomma media funziona bene, in quella successiva va meglio la soft, e poi ancora cambia tutto. Se devo essere sincero, non ci ho capito molto nemmeno io".

Moto2 Qualifiche Ungheria: Izan Guevara conquista la pole a Balaton, dodicesimo Celestino Vietti
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

