Tutto quello che c’è da sapere sul Balaton Park: l’analisi delle criticità per la MotoGP

Ecco tutto quello che c’è da sapere sul tracciato ungherese che nel fine settimana ospiterà l’ottavo appuntamento del Motomondiale

Tutto quello che c’è da sapere sul Balaton Park: l’analisi delle criticità per la MotoGP

Marco PezzoniMarco Pezzoni

Pubblicato il 1 giugno 2026, 11:29

Archiviato un Gran Premio d’Italia a forti tinte azzurre con la doppietta Aprilia firmata Bezzecchi-Martin ed il terzo posto di Bagnaia con la Ducati, la MotoGP viaggia per il terzo back-to-back stagionale andando in Ungheria sul tracciato di Balaton Park.

Vedremo ancora una Aprilia dominante come al Mugello o Ducati si farà nuovamente valere come successo nelle piste favorevoli di Jerez e Barcellona?

Non tutti sanno che…

L’Ungheria è già stata nel calendario del Motomondiale con il tracciato dell’Hungaroring, situato nelle vicinanze di Budapest, in due sole occasioni, nel 1990 e 1992.

Storia e caratteristiche del tracciato

L'inizio della fase di costruzione del circuito iniziò nel 2019, con il tracciato che appartiene a degli investitori privati guidati dall'ex pilota ed imprenditore israeliano Chanoch Nissany presidente dell'autodromo. L'autodromo fu inaugurato il 16 maggio 2023 con una lunghezza di 4 115 metri ed un totale di 16 curve, 6 a destra e 10 a sinistra. 

Le caratteristiche tecniche del tracciato

Il Balaton Park dopo i lavori effettuati ha oggi una lunghezza di 4,075 km e presenta un totale di 17 curve, 7 a destra e 10 a sinistra. Ricorda per certi versi la pista ceca di Most, con due rettilinei lunghi ed una sequenza di curve e chicane che spezzano il ritmo della pista.

I tratti caratteristici del Balaton Park

Il nuovo tracciato ungherese ricorda per certi versi la pista ceca di Most, con due rettilinei lunghi ed una sequenza di curve e chicane che spezzano il ritmo della pista

I punti di frenata più difficili sono: curva 1, curva 5 arrivando dal rettilineo in uscita dalla 4, chicane 9-10, chicane 12-13 dopo il breve allungo fuori dal tornante 11, chicane 15-16 arrivando dalla lunga curva 14.

Essendo un tracciato non particolarmente largo, non offre nemmeno così tanti punti di sorpasso: i principali sono in concomitanza con le staccate, ovvero curva 1, la chicane di curva 5-6, il complesso 9-10-11, la chicane 12-13 e la finale 15-16

Statistiche e record del Gran Premio di Ungheria

Come dicevamo in precedenza, il Gran Premio di Ungheria è stato in calendario del Motomondiale nel 1990 e nel 1992. 

Nel 1990 successi di Capirossi in 125, Kocinski in 250 e Doohan in 500 mentre nel 1992 a trionfare furono Gramigni in 125, Cadalora in 250 e Lawson in 500.

L’edizione dell’anno scorso ha visto i successi di Marc Marquez in MotoGP, David Alonso in Moto2 e Maximo Quiles in Moto3.

Per quanto riguarda la MotoGP, Pole 2025 ed All Time Lap Record sono di Marc Marquez in 1’36”518. Dello spagnolo di Ducati è anche il nuovo giro record in gara in 1’37”699

Per quanto riguarda la Moto2, Pole 2025 ed All Time Lap Record sono di Diogo Moreira in 1’40”380, mentre il nuovo giro record in gara è di David Alonso in 1’40”964

Per quanto riguarda la Moto3, la Pole 2025 è di Maximo Quiles in 1’46”060 con All Time Lap Record e giro record in gara di David Munoz in 1’45”700

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