MotoGP, le pagelle di Jerez: Alex Marquez rialza la testa, Marc no. E Aprilia sorride ancora...
Gianmaria Rosati
Pubblicato il 27 aprile 2026, 14:58 (Aggiornato il 28 apr 2026 alle 07:57)
La tanto attesa prima tappa europea del calendario MotoGP è andata in scena in quel di Jerez, consegnando alla storia i primi verdetti. Aprilia si è confermata la moto più in forma della griglia e con lei un Marco Bezzecchi che la domenica resta quasi implacabile, mentre Ducati ha confermato le sue difficoltà, perlomeno nel team ufficiale.
La sorpresa in compenso è arrivata da Alex Marquez, che dopo un inizio di stagione meno scintillante del previsto è tornato alla vittoria in grande stile. Deludono invece – ancora – le giapponesi, alle quali si unisce un Pedro Acosta in parte ridimensionato, ma comunque bravo a limitare i danni.
Le pagelle di Jerez
Alex Marquez 9: carattere e velocità sono i segni distintivi del suo weekend. Dopo l’errore nella Sprint poteva sgretolarsi, invece sfodera una gara perfetta dove vince imponendo il suo ritmo forsennato. In attesa di capire il suo valore assoluto, rialza la testa con classe.
Marco Bezzecchi 8: ancora una volta incappa in un errore nella Sprint, ma allo stesso tempo ancora una volta rimedia con una ottima prestazione nella gara domenicale. In una pista sulla carta ostica per Aprilia solo un perfetto Alex Marquez priva Marco del successo, e la classifica di campionato sorride sempre di più.
Fabio Di Giannantonio 8.5: sempre più una certezza il romano, sia in una gara lineare come quella domenicale che in una pazza come la Sprint. Non ruba l’occhio nel corso del weekend, eppure domenica piazza la Ducati sul podio con una prestazione priva di errori.
Jorge Martin 7: il primo zero dell’anno arriva per colpe non sue, mentre domenica sforna la partenza del weekend per ovviare alle tre posizioni di penalità incassate venerdì. Jorge non è ancora il più veloce della griglia ma senza lampi è ad un passo dalla vetta.
Ai Ogura 7: incespica nel caos della Sprint ma nella gara lunga mette a segno un’altra delle sue oramai proverbiali rimonte, e si toglie lo sfizio sia di centrare la top five che di battere il compagno di team in casa sua. Inizia a diventare un habitué delle posizioni che contano.
Marc Marquez 6.5: classica media tra il successo di bravura e fortuna della Sprint ed il grossolano errore domenicale, che lo fa precipitare in campionato. Ancora una volta, in una situazione dove serve accontentarsi, Marc commette un errore.
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