MotoGP, Simulazione Sprint: Alex Marquez davanti a tutti
Pubblicato il 5 febbraio 2026, 15:34
Come di consueto nell’ultimo pomeriggio di test a Sepang, diversi piloti hanno effettuato una simulazione di Sprint per verificare il proprio potenziale e quello delle proprie moto anche in condizioni da gara. Davanti a tutti – come lo scorso anno – le Ducati ma Pedro Acosta e la KTM non sono lontani.
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Alex Marquez lascia Sepang con una Sprint da record
Partiamo dal tempo con cui Francesco Bagnaia si è imposto nella Sprint dello scorso ottobre: 19’53”725. Il piemontese aveva staccato tutti i rivali lasciando Alex Marquez a oltre due secondi e Pedro Acosta terzo a cinque. In condizioni di grip ovviamente differente (grazie ai sei giorni di test) rispetto alla sola giornata del venerdì di un normale weekend di gara, i top rider della MotoGP hanno demolito il tempo di Pecco fatto segnare nel weekend del GP della Malesia. A dettare il passo nella simulazione di Sprint è stato Alex Marquez, lo spagnolo del Team Gresini ha completato i 10 giri in 19’40”279. Il miglior tempo fatto segnare da Alex nella simulazione è al secondo giro in 1’57”295, mentre il passo della Sprint dello spagnolo si è attestato sul 1’58”028. Tempi impressionanti che mettono l’alfiere Gresini novamente tra i candidati alle posizioni di vertice del mondiale. Alle sue spalle nella simulazione per 1”365 Francesco Bagnaia (19’41”644 il suo tempo). Pecco si è detto soddisfatto del lavoro e soprattutto del feeling con la nuova Desmosedici GP26 ma rimanda alla Thailandia le ultime considerazioni visto che a Sepang, nonostante la stagione complicatissima, lo scorso anno era riuscito a centrare la pole e la vittoria nella Sprint. Soddisfatto, soprattutto perché consapevole di non essere ancora al 100%, anche Marc Marquez. Lo spagnolo del Team Ducati ha chiuso la simulazione al terzo posto in 19’42”892 (+2”631 dal fratello), lo scorso anno nella simulazione di Sprint, Marc fu impressionante girando per ben sette passaggi sul 1’57”, mentre quest’anno solo due. Lo spagnolo si è comunque confermato al vertice pur arrivando da 121 giorni lontano da una MotoGP.
Appena fuori il podio ipotetico di una Sprint corsa quest’oggi c’è Pedro Acosta, terzo a ottobre, che ha però quasi dimezzato il distacco incassato nel round malese di pochi mesi fa. Lo spagnolo della KTM ha infatti chiuso i propri 10 giri in 19’43”761 (+3”482 da Alex) dimostrando i grandi passi avanti fatti dalla casa austriaca in questo inverno dopo il turbolento 2025. Più staccato è stato invece Marco Bezzecchi con l’Aprilia. Il romagnolo – primo nel time attack nel pomeriggio – ha chiuso la simulazione di Sprint in 19’49”365 (incassando 9”086 dal tempo di Alex Marquez) ed un ritmo gara di fatto nove decimi più lento di quello delle Ducati. Nonostante questo, il passo avanti fatto segnare dalla RS-GP su una pista non amica come quella malese è importante visto che Bez lo scorso anno terminò la Sprint con un tempo superiore ai 20’03”.
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