MotoGP, Álex Rins chiarisce: “Yamaha ha individuato il problema, saremo pronti per la Thailandia”
Valentino Aggio
Pubblicato il 5 febbraio 2026, 10:09
La terza ed ultima giornata di test MotoGP deve ancora finire, ma in casa Yamaha si respira un'aria più positiva rispetto a ieri. Il costruttore di Iwata non è sceso in pista ieri per assicurarsi che i problemi di affidabilità non fossero comuni a tutti i nuovi propulsori V4. A chiarire la situazione è Álex Rins, pilota ufficiale della Casa giapponese.
Rins sicuro: “Sappiamo qual è il problema, oggi non possiamo fare troppi giri”
“Oggi fortunatamente siamo riusciti a scendere in pista: abbiamo provato piccole cose, seppur importanti” sono le prime parole di un soddisfatto Álex Rins, costretto a starsene ai box nella giornata di ieri. “Abbiamo provato diverse soluzioni per l'ergonomia in mattinata, mentre il programma del pomeriggio prevede una simulazione di Sprint perché non possiamo fare troppi giri”. Insomma, si può girare ma senza troppa insistenza. “Ci hanno chiesto di andarci piano: non fare 60 o 70 giri, dobbiamo solamente terminare qualche piccola prova".
“Hanno identificato il problema e in Thailandia potremo girare liberamente. Io e Jack [Miller] Non abbiamo rotto il motore. Tutto quello che c'era da provare, lo abbiamo già fatto nei primi giorni. Non voglio dire che non ci abbia fatto perdere tempo perché ogni volta che si scende in pista si può trovare qualcosa di utile”. Comunque, Yamaha non ha limitato le prestazioni del proprio motore nonostante i problemi. “Yamaha ci ha detto che non avremmo potuto guidare ieri perché Fabio [Quartararo] e Toprak [Razgatlioglu] avevano rotto il motore, quindi per motivi di sicurezza avrebbero dovuto controllare tutti i motori - spiega Rins -. Oggi ho fatto segnare il mio miglior tempo, quindi non siamo stati limitati nelle prestazioni del motore. Il problema è sotto controllo”.
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