MotoGP, Bagnaia: “Con la GP26 non mi sento più limitato come lo scorso anno”

Settimo tempo nel primo giorno di test a Sepang per Pecco, soddisfatto del lavoro fatto e sollevato dal feeling con nuova moto
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MotoGP, Bagnaia: “Con la GP26 non mi sento più limitato come lo scorso anno”
© Luca Gorini

Mathias CantariniMathias Cantarini

Pubblicato il 3 febbraio 2026, 13:03

Nessun time attack, il settimo tempo a sette decimi dal compagno di squadra non preoccupa Francesco Bagnaia. Contrariamente allo spagnolo, Pecco si è focalizzato sul lavoro a gomme usate e sul nuovo pacchetto aerodinamico che si è rivelato subito a livello del precedente.

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Quanto hai pensato a questo giorno durante l’inverno?

"Guidare una MotoGP è come sempre una cosa incredibile. Ho fresco il feeling della Panigale ma poi sali su questa ed è una cosa bellissima. Sono contento perché siamo riusciti a fare un buon lavoro, da subito mi sono sentito molto meglio rispetto al feeling dello scorso anno. In staccata e ingresso al momento non ho più avvertito il limite che sentivo lo scorso anno e questo è un passo avanti. Siamo riusciti a concentrarci molto sulle prove con la nuova carena riuscendo a raccogliere dati e sentire vantaggi e svantaggi cosa che invece è sempre stato un limite lo scorso anno. Abbiamo fatto un ottimo primo giorno".

Hai già trovato dei benefici con la nuova aerodinamica?

"Abbiamo dei pro e dei contro, come sempre. Quando cambi di qualcosa di così grosso sicuramente ci sono cose positive e altre meno. A livello cronometrico ho fatto lo stesso tempo al centesimo, ma come prima presa di contatto con la nuova carena essere andati subito come con la vecchia è positivo. C’è da lavorare però abbiamo tempo e avendo questo feeling è più facile portare avanti il lavoro".

Sei tornato al feeling della GP24?

"È presto per dirlo, quello che sento è che riesco a guidare e non sono più limitato in certe aree cosa che invece lo scorso anno è stato".

È Ducati che ha lavorato nella tua direzione o sei tu che hai capito che dovevi cambiare qualcosa?

"Sicuramente lo scorso anno qualcosa per come guido io non ha funzionato nel migliore dei modi. In questa prima presa di contatto la moto ha funzionato bene per come guido io e non credo che Ducati abbia cercato questa cosa, vuole mettermi nella miglior condizione possibile ovviamente. Purtroppo lo scorso anno sono state prese delle decisioni che hanno portato a farmi perdere feeling in staccata ed ingresso ma non è stata una cosa voluta. Sulla moto di quest’anno invece è stato tutto più facile".

Ti sei sentito più leggero stamattina dopo averla provata?

"Non vedevo l’ora di tornare in pista e speravo con tutto il cuore che il mio feeling fosse questo e questo è positivo". 

Ti sei già confrontato con Marc, Alex e Fabio?

"Abbiamo fatto dei lavori diversi, Alex forse è quello che ha fatto un lavoro più simile al mio. Marc e Fabio hanno cercato più il tempo verso la fine della giornata mentre io e Alex abbiamo fatto più giri con le gomme usate. È una strategia che si fa per cercare due cose in una vita sola. Però parlerò con loro solo a fine test".

Visto che ci sono tutte queste voci di mercato, non sei esente, come ti fa sentire?

"È solo il primo giorno di test… Ovviamente si arriva ad un cambio radicale di regolamento e tanti piloti cambieranno Case, è un momento frizzantino e divertente. Però vedremo come si evolverà".

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