MotoGP, Shakedown Day 1: Aleix Espargaró inaugura il 2026, Razgatlioglu è 4°

Sepang inaugura il 2026 con una doppietta in casa Espargaró: Aleix ha portato Honda al top, precedendo non solo la KTM del fratello Pol ma anche quella di Pedrosa

Valentino AggioValentino Aggio

Pubblicato il 29 gennaio 2026, 14:33

Finalmente si riaccendono i motori della MotoGP. Prima dei tre giorni di test dove saranno presenti tutti i piloti, il Motomondiale comincia coi tradizionali tre giorni di Shakedown, riservati a collaudatori, rookie e tutti i piloti Yamaha, Casa ancora dotata del massimo grado di concessioni. Il primo tempo va a Aleix Espargaró, collaudatore HRC.

Honda comincia al top: doppietta in casa Espargaró

Il colosso di Tokyo è uno dei costruttori più chiacchierati nelle ultime ore, ma il lavoro in pista del test team è encomiabile. Aleix Espargaró si è concentrato al massimo sulla causa nipponica, abbandonando la breve carriera ciclistica professionistica per aiutare la RC213V a tornare al top. Missione compiuta, quantomeno nella prima giornata di Shakedown. L'ex pilota Aprilia ha fatto fermare il cronometro in 1:58.091, un riferimento tutto sommato di livello se si considerano le condizioni precarie del tracciato di Sepang, rimasto per buona parte dell'inverno inutilizzato, e la ruggine da togliere per tutti i piloti dopo un inverno lontano dai prototipi. Aleix ha preceduto le due KTM portate in pista dal fratello Pol Espargaró (1:58.615) e Daniel Pedrosa (1:59.143), che completa così il podio virtuale della prima giornata.

In quarta posizione c'è il pilota più atteso, ovvero Toprak Razgatlioglu. Il pilota turco di Prima Pramac Yamaha ha completato con successo la prima giornata in Malesia, su un tracciato sul quale non aveva mai girato prima, con un crono più che rispettabile di 1:59.647. Barriera dei 2' abbattuta da parte del tre volte iridato Superbike, che si mette alle spalle il collega Yamaha Augusto Fernández (1:59.758). In sesta e settima posizione ci sono i due costruttori italiani: Michele Pirro ha portato in pista la nuova carena Ducati, chiudendo in 1:59.803 davanti al connazionale Lorenzo Savadori (2:00.303). Il campione italiano Superbike 2020 sarà chiamato, ancora una volta, agli straordinari. Dopo i tre giorni di Shakedown, “Sava” sarà in pista con la formazione ufficiale di Noale al posto dell'infortunato Jorge Martín. Ottava e penultima posizione per il rookie di Pro Honda LCR Diogo Moreira (2:00.894), che si mette alle spalle il terzo tester KTM Mika Kallio (2:03.203).

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