MotoGP, Pit Beirer sul mercato: “Acosta? Già in Malesia potremo convincerlo”
Valentino Aggio
Pubblicato il 28 gennaio 2026, 09:33
Il giorno della presentazione di Red Bull KTM Factory Racing per la stagione 2026 di MotoGP non si poteva che chiudere con l'intervento del motorsports director Pit Beirer, che ha sottolineato l'importanza di essere usciti da una difficile situazione aziendale che permette al colosso di Mattighofen di guardare con speranza al futuro.
Una stagione complicata: “Non voglio incolpare i piloti”
Non è certo un segreto che la situazione aziendale che ha sommerso KTM ha affossato le speranze del comparto racing. “Non voglio incolpare i piloti per quanto successo nel 2025: la nostra piattaforma non era abbastanza stabile per permettere loro di lavorare nel migliore dei modi. Devo ancora ringraziare Maverick [Viñales], oltre agli altri tre piloti. È stato il primo a darci dei segnali: ricordo ancora quando al Mugello finì solo mezzo secondo dietro a Pecco Bagnaia nella Sprint. I nostri piloti hanno tratto fiducia perché hanno visto che era possibile andare forte con la KTM”.
Senza pensieri extra-racing, Pit Beirer e tutto il suo team hanno potuto pensare ad un 2026 dove saranno chiamati a recitare un ruolo da protagonisti. “La situazione aziendale ci ha ostacolati, ma ne siamo usciti lottando. Abbiamo potuto preparare il 2026 normalmente: abbiamo provato nuove parti già a Valencia e ce ne saranno altre a Sepang. Abbiamo sfruttato al meglio le nostre risorse per accontentare le richieste dei nostri piloti”. Infine, Beirer ha ribadito il supporto del nuovo socio di maggioranza Bajaj per il futuro in MotoGP: “Abbiamo un grosso supporto da Bajaj che ha deciso di investire molto nel prossimo progetto, altrimenti il nuovo prototipo non sarebbe mai sceso in pista a dicembre”.
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