MotoGP, Maverick Vinales: "KTM ha fame di crescere. Lorenzo? Ho scoperto una persona diversa"

Pubblicato il 27 gennaio 2026, 15:06
La seconda parte del 2025 di Maverick Vinales è stata condizionata da un infortunio alla spalla, ma oggi è pronto più che mai a tornare in pista. Guarito dalla lesione, ha passato un lungo inverno ad allenarsi costantemente con il suo allenatore Jorge Lorenzo e ormai manca davvero poco all'inizio della stagione.
Vinales ha dichiarato: "La pausa invernale si è concentrata molto sul lavoro sui dettagli tecnici, soprattutto sul mio stile di guida. Ho provato a fare uno switch, per tirare fuori tutto il talento e il potenziale che ho. Mi sto davvero godendo questo periodo, sto sfruttando tutta l'esperienza e sto spingendo al massimo per cercare di arrivare già nei test a un buon livello. Punto a dare le giuste indicazioni per lo sviluppo della moto per avere una buona moto per la prima gara. Il mio obiettivo è arrivare alla prima gara con l'opportunità di sfruttare al massimo il potenziale della nostra KTM".
"Il punto interrogativo che ho è se quando correrò avrò dolore o meno"
Il suo impegno è stato al massimo per farsi trovare preparato: “Ho lavorato molto, soprattutto a livello fisico, perché dopo l'infortunio ero davvero magro, pesavo 61 kg. Ora peso tra i 65 e i 67 chili, a seconda di come mi alleno, ma mi sento molto più forte di quando ho concluso la stagione. Era molto importante per noi capire, con la prestazione al centro Red Bull, se la forza fosse tornata. E così è stato. Sono anche migliorato rispetto ai test dell'anno scorso, quando ero in piena forma. Abbiamo fatto un ottimo lavoro con tutto il mio team medico per arrivare alla prima gara più forte". Ora manca solo una cosa: "Salire sulla MotoGP. Il punto interrogativo che ho è se quando correrò avrò dolore o meno. Ma al momento guido tutti i tipi di moto, e la spalla risponde molto bene. Per giocare a pallavolo o a tennis assolutamente non sarei pronto. Ma per gareggiare in moto sarò in piena forma nel secondo test".

La novità dell'arrivo di Jorge Lorenzo per aiutarlo
Al suo fianco questo inverno è apparso il cinque volte iridato Jorge Lorenzo, con cui ha svolto un buon lavoro: "Ho puntato a migliorare il mio lato tecnico alla guida. Cambiare stile di guida è difficile perché viene tutto in automatico. Ma imparare qualche trucco... Tipo gestire l'acceleratore o il freno, o avere l'esperienza di Jorge in gara, l'esperienza di un campione di lunga data, penso che questa sia davvero la chiave per fare uno step". L'arrivo di Lorenzo ha portato grandi novità: "Mi sono allenato in modo molto diverso rispetto agli altri anni. E' stato un altro modo di preparare la stagione. Se voglio che qualcosa accada, dovevo fare qualcosa di diverso. E quest'anno l'ho fatto. Ho guidato moto diverse, soprattutto nelle peggiori situazioni in cui posso guidare, che prima evitavo. Quindi penso di aver fatto un passo avanti soprattutto in condizioni difficili. Con Jorge, ci concentriamo molto sul lavorare in ogni centimetro della pista". E in pista lo vedremo anche al suo fianco: "Sicuramente all'inizio verrà, poi penso che sarà molto emozionato e verrà a tutte!". I due spagnoli hanno due caratteri decisi, ma sul loro rapporto Vinales ha detto: “Quando eravamo rivali, avevamo un rapporto cordiale, nulla di più. Ora ho scoperto un nuovo Jorge, diverso da quello di prima. Ci divertiamo”. Tra le varie novità del suo allenamento c’è anche la meditazione di cui dice: “È una parte fondamentale. Sono una persona che ha tanta energia, ma ha anche bisogno di rilassarsi per integrare tutto. Non è facile per me, è forse la cosa per cui più faccio fatica dell’allenamento”.
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