MotoGP, sembra una Ducati: Yamaha M1 competitiva quanto la Desmosedici?

L'inedito propulsore V4 è nascosto da un vestito blu che potrebbe essere colorato di Rosso: la Casa di Iwata si allinea alla (vincente) concorrenza 

Mirko ColombiMirko Colombi

Pubblicato il 21 gennaio 2026, 11:27 (Aggiornato il 22 gen 2026 alle 08:30)

M1 come la Desmosedici anche nei fogli PDF? 

Impossibile evitare di notare le somiglianze vigenti tra la M1 e la Desmosedici. Ricordate la tripla ala anteriore Yamaha, vista sino alla conclusione del 2025? Oggi abbiamo la versione scatolata portata in pista dalla Ducati per anni. Il discorso vale anche per le alette posteriori: evidentemente funzionano bene così.

Parte bassa e anteriore delle carene quasi identiche, la stessa struttura è difficilmente distinguibile anche nella parte alta. Il sottocodone, dove è alleggiato il vano benzina, altrettanto riporta al prototipo italiano, mentre il concetto degli scarichi è pressochè identico.

Avendo capito quanto poco si improvvisi o inventi nella presente classe regina, ci si domanda se la Yamaha sarà in grado di tornare presto al successo. Ricordiamo che solo questa Casa gode delle Concessioni: KTM, Aprilia, Honda  Ducati ne faranno a meno. 

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