MotoGP, comincia l'era V4: svelata la nuova Yamaha di Quartararo e Rins
Valentino Aggio
Pubblicato il 21 gennaio 2026, 09:43
“Closer lap after lap”: è questo il motto che accompagna la nuova M1 in configurazione V4, presentata da Yamaha a Jakarta per la nuova stagione MotoGP. La speranza è che il nuovo progetto, avviato un anno prima rispetto alla rivoluzione regolamentare datata 2027, possa far avvicinare il colosso di Iwata ai competitor già nel 2026.
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La rivoluzione prima della rivoluzione
La scelta di sviluppare un motore V4 da 1000cc ha lasciato perplessi in molti, piuttosto di aspettare il cambiamento di regolamento già annunciato per il 2027 che vedrà le future MotoGP equipaggiate con un motore da 850cc. “È il cambiamento tecnico più grande che Yamaha abbia mai affrontato” dice sicuro Massimo Meregalli, team director di Monster Energy Yamaha. Nonostante il grande cambiamento dal punto di vista tecnico, piloti e livrea rimangono uguali. Fabio Quartararo e Álex Rins sono pronti a portare in pista il nuovo prototipo. “Il 2025 è stato l'anno che ci ha permesso di preparare la base del nuovo progetto, quest'anno acceleriamo sia per preparare la nuova moto che debutterà nel 2027 - sono le parole di Paolo Pavesio, managing director Yamaha Motor Racing -. Ma già nel 2026 vorremmo cominciare a vedere i risultati dei nostri sforzi recenti. L'anno scorso abbiamo visto un grande incremento della performance sul giro secco, ma serve essere più veloci in gara. Per questo ci aspettiamo di migliorare durante l'arco dell'anno. Dobbiamo conoscere meglio la nuova moto, ma crediamo che la nuova M1 abbia un potenziale maggiore rispetto al vecchio modello”.
Parole confermate anche da Takahiro Sumi, general manager Yamaha Motor Racing. “Il 2025 è stato un anno di transizione per portare la M1 nella nuova era. Nel 2026 possiamo concentrare tutte le nostre energie nel progetto V4. Dobbiamo cominciare quest'anno tutti i membri di questo progetto devono dimostrare passione e dedizione. Uno degli obiettivi del V4 è avere un range maggiore di performance. Abbiamo già trovato delle migliorie come un miglior feeling in frenata ed una stabilità maggiore durante i long run”.
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