MotoGP, Domenicali: “2026? Non firmerei per una stagione identica al 2025”
Pubblicato il 20 gennaio 2026, 11:16
Nella splendida cornice delle Dolomiti, Ducati ha presentato il team 2026 con cui punta a confermarsi nuovamente davanti a tutti. L’amministratore delegato Claudio Domenicali ha dichiarato: “Si riparte da zero, bisogna riguadagnarsi tutto. La squadra sta facendo un buon lavoro di preparazione, ma il campionato è molto aperto”.
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"Mi piacerebbe concludere il ciclo di 5 anni vincenti"
I nomi dei rivali al momento non si sanno ancora con esattezza, ma Domenicali ricorda: “Le regole stesse di campionato generano, per chi ha avuto meno successo nel passato, una maggior capacità di sviluppo e quindi questo nostro vantaggio è destinato a ridursi nel tempo. Abbiamo dei piloti estremamente forti, ci sono componenti tecnologiche nuove per il 2026 che pensiamo ci possano dare un certo vantaggio. Vedremo il lavoro che hanno fatto tutti i concorrenti. Più volte ho detto che mi sarebbe piaciuto non tanto vincere il Mondiale, ma fare un ciclo di cinque anni come quello di Michael Schumacher in Ferrari. Questo 2026 sarebbe proprio il quinto. Vediamo di metterlo a punto e poi pensiamo al futuro”.
Mercato: la priorità di Domenicali si chiama Marc Marquez
Con l’inizio del campionato andrà di pari passo anche il mercato e Domenicali ha ammesso: “La priorità è trovare una soluzione per poter continuare con Marc Marquez, così come è stato con Pecco quando era campione del mondo nel 2022. Sono contratti complessi, ci sono mille cose da considerare. Noi siamo molto contenti di Marc, lui è contento della squadra con cui sta, penso che alla fine troveremo una soluzione e siamo anche in buona posizione”. E poi bisognerà pensare al compagno di squadra. Sarà sempre Francesco Bagnaia? “Pecco è un grande campione. Ha avuto un anno molto difficile e non so se si può dire che è sotto esame, perché ha già dimostrato il suo talento e la sua capacità. Nella composizione della squadra andiamo in ordine di priorità. Finalizziamo Marc e poi penseremo al secondo pilota”.
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"Pecco lo vediamo sereno e motivato"
Ripensando al 2025 in salita di Pecco, l’ad ha dichiarato: “Le spiegazioni non sono semplicissime. Né per noi né per lui. Alcune cose sono state difficili da capire e sono rimaste non completamente risolte. Altre sì. Dall’altra parte ha fatto un test molto buono a Valencia e affrontiamo i test stagionali con spirito positivo. La risposta ce la darà la pista. Lo vediamo sereno e motivato, questa è la cosa più importante”. E se il 2026 fosse identico al 2025 ci metterebbe la firma? “No. Abbiamo portato a casa un risultato straordinario come titolo, ma per metà del box è stato un anno molto difficile. La nostra ambizione è di poter essere protagonisti con entrambi i piloti. Entrambi dovrebbero essere competitivi con maggiore continuità. Stiamo lavorando per far sì che sia così”.
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