MotoGP, Martin: "Marquez lo dimostra: dopo un infortunio si può ancora vincere un mondiale"

Pubblicato il 15 gennaio 2026, 16:01
Jorge Martin si lascia alle spalle una stagione MotoGP a dir poco "schifosa", dalla quale però sta traendo grossi insegnamenti. Durante la presentazione ufficiale Aprilia Racing, il numero 89 spiega come sta preparando il 2026: "Grande lavoro fisico e mentale" le parole "sebbene ancora non sappia come reagire il fisico nella guida della RS-GP. Posso dire quanto sia bella, e i risultati 2025 anticipano grandi cose per quest'anno. Mi sto impegnando tanto nell'aspetto psicologico, perché una stagione così pessima deve essere tramutata in lezioni".
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D'accordo, ma quali sono le lezioni citate? Eccole: "Per esempio, in Giappone: partivo diciottesimo, che senso aveva tentare il mega sorpasso e guadagnare la quarta posizione? Oppure, il ritorno in Qatar, magari dovevo rientrare ad Aragon: mancavo da troppo tempo dalle gare, mi sono fatto male ancora. Mica era semplice decidere, ma beninteso: tutto fa esperienza".
L'esperienza di un collega servirà a Martin? Parliamo del nove volte iridato: "Marc Marquez lo dimostra: dopo un grave infortunio, si può tornare a vincere il titolo MotoGP. Mi capitò un grosso incidente a Portimao nel 2021, credetti di dovermi fermare. Pensavo di ritirarmi. Invece, ho continuato, sino al mondiale conquistato nel 2024".
Quindi, Jorge pensa di fare come il ducatista? Lo fa intuire: "Anzitutto, desidero tornare in forma e correre bene. L'Aprilia rappresenta il posto perfetto per ricominciare. Marco Bezzecchi ha ottenuto importanti risultati, sono contento di trovarmi qui e riprovarci, ancora più convinto. Voglio sentirmi preparato e pronto, senza pensare di cancellare il passato. Mi trovo vicino al rientro, ma solo nei test di Sepang comprenderò l'ammontare del mio rendimento. Sto seguendo una scheda e una intensa preparazione, non vedo l'ora di cominciare. Sono al settantacinque percento della forma. Poi, penserò alla Thailandia, primo Gran Premio 2026. Lì vorrei essere al cento percento".
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Lo spagnolo espande l'ultimo concetto: "Devo ritrovare me stesso, riacquisendo la massima confidenza nella guida. Sfrutterò il vantaggio di conoscere la mia squadra e lo sfaff di lavoro, contrariamente alla novità vissuta tra il 2024 e il 2025. Attorno a me c'erano addirittura persone delle quali nemmeno conoscevo i nomi. Ora mi sento meglio, quasi a casa. Ho piena fiducia in loro, idem nell parte del box di Marco Bezzecchi".
Insieme al romagnolo, la Mora di Noale ha un duo esplosivo: "L'obiettivo mio e del compagno di box consiste nel collaborare con gli ingegneri, portando in alto l'Aprilia. Questo è il momento perfetto per fare gruppo, la cosa pagherà positivamente nell'arco del campionato. Io ho bisogno di recuperare confidenza, poi lottare per il successo".
La quattro cilindri veneta è forte, con Martin può anche crescere: "Sono rimasto poco coinvolto nello sviluppo della RS-GP, però ho seguito attentamente il lavoro fatto l'anno scorso. Se proprio devo suggerire qualcosa, ho parlato con Fabiano Sterlacchini, esprimendo le mie esigenze in sella. Sono dettagli utili a spingere al massimo, credo che funzioneranno".
Infine, ancora il 93 Rosso: "La differenza tra me e lui è questa: ora sono tutti fermi, mentre il sottoscritto si è fatto male e rinunciava alle corse quando gli altri gareggiavano. Detto ciò, Marc Marquez è il più grande, un esempio: mi da fiducia che anche io posso fare quello che voglio: tornare a vincere dopo un infortunio serio".
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