MotoGP, Marc Marquez: "I miei tifosi non devono serbare rancore per Valentino Rossi"

Lo spagnolo ha rilasciato un'interessante intervista legata al suo ultimo anno in pista ma anche alla storica rivalità con il campione di Tavullia 

Francesco AllevatoFrancesco Allevato

Pubblicato il 8 gennaio 2026, 13:13

Marc Marquez: "Mi ritirerò prima per colpa del fisico"

Parlando del ruolo centrale che un campione occupa all’interno di una squadra, Marquez è stato netto nel definire cosa significhi davvero avere un ambiente sano attorno a sé: "È fondamentale avere un ambiente che ti dica il bene e il male; altrimenti non è ambiente, sono solo servi. La vera pressione arriva sapendo che il successo di una squadra dipende da te per quei 45 minuti. Il discorso si è poi spostato sul tema più delicato della carriera recente di Marquez, quello degli infortuni: "Le cadute ti insegnano i limiti e ti fanno rispettare il rischio. È un tema tabù, ma quando sei a casa ti rendi conto del danno subito.Ci sono tre fasi quando si subisce una lesione: non vuoi vedere nessuno, sei arrabbiato; poi sei pronto, ma non sei ancora al 100%; infine, c'è la fase della pazienza, non vuoi fare più di quanto devi".

Infine, lo sguardo sul futuro e sull’idea del ritiro, affrontata con realismo e senza romanticismi: "La cosa più difficile per un'atleta è sapere quando e come ritirarsi. Finché c'è passione...so che mi ritirerò prima per colpa del mio corpo che della mia mente. Siamo in uno sport in cui gli infortuni sono stati particolarmente importanti e ultimamente non sono stati gentili con me".

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