MotoGP, Aleix Espargarò lascia il ciclismo per concentrarsi su Honda

Lo spagnolo nel 2025 ha portato avanti insieme le due attività, ma ha capito che non era fattibile. Grazie anche a un discorso che gli ha fatto Alberto Puig...

Serena ZuninoSerena Zunino

Pubblicato il 7 gennaio 2026, 13:08

Nell’anno appena concluso Aleix Espargarò aveva deciso di avere due ruoli attivi in due sport differenti. Da una parte c’era la sua grande passione, il ciclismo, dove era stato ingaggiato nel team Lidl-Trek come professionista, dall’altra il ruolo di collaudatore per Honda. Le cose, però, non sono andate come aveva previsto e in vista del 2026 ha preso un’importante decisione: si concentrerà solo sul lavoro con HRC.

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A Barcellona ha capito che doveva fare delle scelte

Quando durante l’estate corsa ha partecipato alla Vuelta de Austria, si è infortunato e questo ha messo a rischio i suoi piani con Honda. Tanto che nel GP d’Ungheria non ha potuto sostituire Somkiat Chantra. Come riporta il sito Motosan.es: “All’appuntamento di Barcellona c’è stato un punto di svolta perché sono arrivato lì con tre vertebre fratturate dall’incidente in bicicletta”. Quello è stato il momento da cui non è più tornato indietro.

"Pensavo di gestire le due cose, ma non è stato possibile"

Lo stesso Alberto Puig gli ha parlato francamente, come racconta Espargarò: “Mi ha detto che capiva la mia passione per le biciclette, ma che questa era la Honda e che dovevo essere più concentrato. Aveva assolutamente ragione. Probabilmente mi sbagliavo. Non sapevo come valutare il mio ruolo di collaudatore. Era tutto nuovo per me e pensavo di poter gestire entrambe le cose, ma non è stato così”.

Un impegno maggiore è richiesto a Espargarò nel 2026

A maggior ragione in vista del 2027 Aleix Espargarò dovrà essere più che mai concentrato nel suo ruolo di collaudatore: “Mi hanno chiesto di fare uno sviluppo doppio e dovrò quindi dedicarmi molto di più al mio lavoro di collaudatore Honda”. La Casa alata ha fatto un grande passo in avanti nel 2025, cambiando addirittura la fascia delle concessioni, passando dalla D alla C, e ora sono attesi altri step per tornare a stare costantemente nelle posizioni che contano.

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