MotoGP: il 2026 sarà l'anno di Raul Fernandez e Fermin Aldeguer?

Pubblicato il 7 dicembre 2025, 12:09 (Aggiornato il 9 dic 2025 alle 09:35)
Sono anni che la Spagna genera talenti importanti in grado di prendersi la scena, attualmente i profili più interessanti, come si è visto dalla stagione 2025 (Acosta a parte) sono senz'altro: Raul Fernandez e Fermin Aldeguer. Entrambi, talenti in ascesa con una storia in larga parte comune, abili a centrare, proprio nel corso della stagione da poco conclusa, ognuno la prima vittoria della loro carriera in top class: Fernandez in Australia e Aldeguer in Indonesia. Due percorsi diversi ma con un denominatore comune: una Moto2 che aveva già lasciato intravedere potenzialità straordinarie.
Raul Fernandez: la seconda forza di Aprilia
Con l'assenza per larga parte del campionato di Jorge Martin, è toccato a Raul Fernandez prendersi il ruolo di seconda forza di Aprilia, alle spalle del leader, Marco Bezzecchi. Lo spagnolo aveva già fatto parlare di sé nella stagione Moto2 2021, quando da rookie sfiorò il titolo con otto vittorie, cedendo solo all’ultima gara in favore di Remy Gardner. Il passaggio in MotoGP ricco di aspettative giustamente elevate, però, lo ha visto restare nell’ombra per tre stagioni, nonostante le accertate e quotate capacità tecniche.
Quest’anno, alla guida dell’Aprilia, del team Trackhouse, Fernandez ha finalmente mostrato parte del suo potenziale, dimostrandosi in continua crescita nel corso della stagione fino a conquistare il primo podio in una gara Sprint, in Indonesia e, subito dopo, la prima vittoria in Australia. Il processo di crescita, vertiginosamente ampliatosi nel 2025, potrebbe, nel 2026, stabilizzarsi, e, di concerto con un'Aprilia sempre più vicina a Ducati in termini di competitività, rendere Fernandez un serio candidato al podio in ogni week-end.
Fermin Aldeguer: sprazzi di un talento importante
Fermin Aldeguer, arrivato quest'anno in MotoGP dopo stagioni in Moto2 in cui aveva mostrato grande talento, era considerato da molti ancora inesperto per la top class, nonostante le cinque vittorie nel 2023 e le tre del 2024 nella middle class. Il suo rendimento nella categoria di mezzo aveva lasciato intravedere qualità importanti, ma il giovane spagnolo non era riuscito a imporsi come candidato principale al titolo, generando qualche dubbio tra addetti ai lavori.
Ducati ha comunque deciso di puntare su di lui, riconoscendo il suo potenziale, ed il nativo di Murcia non ha tardato ad contraccambiare in termini di risultati, conquistando il primo podio sia nella Sprint che nella gara lunga di Le Mans, seguito dalla seconda posizione nel GP d'Austria e dalla prima vittoria in Indonesia. Gli sprazzi di talento mostrati da Aldeguer in questa stagione lasciano pensare ad un 2026 da protagonista: continuando ad affinare il proprio stile e ad apprendere tanto dalla moto quanto dai compagni di marca, potrà inserirsi nuovamente e in maniera più costante tra i grandi della MotoGP, consolidando il suo ruolo nel gruppo dei top rider.

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