Viñales a cuore aperto: “Oggi non straccerei il contratto con Yamaha”
Valentino Aggio
Pubblicato il 1 dicembre 2025, 16:42 (Aggiornato il 2 dic 2025 alle 11:04)
Maverick Viñales si racconta: il pilota Tech 3 Racing ripercorre la sua carriera dagli inizi fino al presente, ancora alle prese con l'infortunio alla spalla che lo sta tormentando dal Gran Premio della Germania al Sachsenring. Uno sguardo è riservato anche al futuro, con le impressioni sulla nuova KTM RC16 e gli obiettivi per un 2026 ricco di novità.
L'infortunio: “È più grave del previsto, in Austria una pazzia”
La puntata del podcast spagnolo Dura la Vita comincia con un aggiornamento sulla condizione di Viñales, infortunatosi nel Q2 del Gran Premio di Germania: “I tempi di recupero per la lesione sono lunghi: rottura del legamento e del 70% del tendine sopraspinale, che è quello più difficile da recuperare”.
Top Gun ha poi spiegato gli attimi immediatamente successivi alla caduta: “Quando sono caduto mi sono rialzato immediatamente, ma quando ho indossato il guanto ho notato che non ne ero in grado. Volevo solo andare al centro medico per poi tornare in sella: il dolore è aumentato sempre di più, i dottori mi hanno messo a dormire e mi hanno detto di scordarmi di correre sia al Sachensring che per i successivi Gran Premi. Mi sono dovuto operare immediatamente per accelerare il recupero”.
Lo spagnolo poi continua: “Le prime gare sono state molto difficili: l'Austria è stata una pazzia, nelle altre semplicemente non avevo la forza necessaria per guidare. Valencia è stata migliore rispetto alle altre, sto migliorando giorno dopo giorno. Nelle FP1 mi sono trovato molto bene, non avevo il dolore. Già nel Practice la situazione è peggiorata, il time attack è stato impossibile. Ogni giorno la mia condizione è peggiorata, ma ci tenevo a chiudere il weekend. Lunedì mi sono riposato ed i test sono andati bene: ora sto recuperando. Il programma di test è stato compresso dalle 13 alle 16: è stato tutto molto conciso. È stato un test molto concreto, abbiamo fatto un ottimo lavoro. L'infortunio si è rivelato essere molto più grave rispetto a quanto mi aspettavo, mancano ancora due mesi per avere un recupero completo. A Sepang non sarò al 100%, ma comunque una condizione buona. Il mio obiettivo per il 2026 è vincere il campionato, come ogni anno. Tutte le gare che sono rimasto ai box mi hanno dato una nuova motivazione”.
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