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MotoGP, Bulega: “Non avevo aspettative, Toprak dovrà cambiare stile di guida”

Buon debutto per il runner-up del mondiale SBK che avverte il proprio rivale sulla difficoltà di adattamento alle gomme Michelin in staccata
MotoGP, Bulega: “Non avevo aspettative, Toprak dovrà cambiare stile di guida”
© Luca Gorini

Mathias CantariniMathias Cantarini

Pubblicato il 7 novembre 2025, 17:40

Si chiude con il diciassettesimo tempo il venerdì di Nicolò Bulega che nonostante la scarsa esperienza con la MotoGP – un paio d’ore di test a Jerez la scorsa settimana – nel time attack ha incassato solo un secondo da Alex Marquez e dal compagno di box Francesco Bagnaia.

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Bulega: “Ora sono più consapevole di quando lascia questo paddock”

È un Nicolò Bulega soddisfatto quello che chiude il suo primo venerdì da pilota MotoGP. Il diciassettesimo tempo a un secondo da Alex Marquez non porti a conclusioni affrettate, né in un senso né in quello opposto. Bulega ai microfoni del colleghi di Sky ha ammesso di essere tranquillo perché era arrivato a Portimao senza porsi obiettivi: “Non sono andato aldilà delle aspettative perché non ne avevo. Sono andato abbastanza bene ma non guardo la classifica oggi. La cosa che mi interessava di più era stare tanto sulla moto e capire più cose possibili di una moto che è molto diversa da quella a cui sono abituato”.

In cosa puoi migliorare ancora?

La cosa positiva è che sto ancora guidando male, sono molto acerbo. È positivo perché la moto è molto diversa, va più forte, le gomme sono molto diverse ed è forse l’aspetto più complicato in questo momento. Devo usare l’abbassatore che in SBK non ho, ci sono tante cose diverse che messe tutte insieme fanno un bel casino. Sono contento di esser stato in moto tutto il giorno così stanotte cercherò di mettere tutto insieme e domani partirò con un giorno in più di esperienza”.

 

Il consiglio di Bulega a Toprak 

Le prestazioni di Bulega interessano da vicino anche il box Prima Pramac Yamaha che il prossimo anno accoglierà Toprak Razgatlioglu (il turco proverà la M1 domenica e lunedì ad Aragon seguito da Andrea Dovizioso): "Diciamo che la cosa più difficile da capire in questo momento sono le gomme. Sono molto diverse da quelle a cui siamo abituati io e Toprak, anche lui è uno che frena molto forte e secondo me dovrà un po’ cambiare stile per il momento.

Per l’ex Moto2, questo è un ritorno nel paddock del motomondiale dove ha disputato 99 GP, domenica alla sua prima gara in MotoGP festeggerà il 100GP iridato. L’addio però nel 2021 non fu facile: “Essere tornato in questo paddock da una parte ero contento ma dall’altra ero preoccupato perché avevo i brutti ricordi di quando l’avevo lasciato. Devo dire che però esserci tornato con questi colori è tutta un’altra cosa. Sono cresciuto negli anni, sono un po’ più consapevole e mi sento maturato. Non ho ancora fatto niente perché ho fatto solo un venerdì. La cosa più importante è che ho fatto un sacco di giri e questa era la cosa più importante perché l’obiettivo non è fare il risultato ma accumulare esperienza”. 

 

 

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