A.Marquez: “Oggi non ho guidato come volevo, ma io e Gresini abbiamo fatto un capolavoro"

Lo spagnolo esulta: “Ad inizio anno avrei firmato per essere vicecampione a Sepang. Ho ancora dolore alla cervicale ma domani avrò la testa libera e voglio provarci"

A.Marquez: “Oggi non ho guidato come volevo, ma io e Gresini abbiamo fatto un capolavoro"

Gianmaria RosatiGianmaria Rosati

Pubblicato il 25 ottobre 2025, 09:03

Dalle due cadute di ieri al podio nella Sprint. Anche nel sabato di Sepang Alex Marquez si è confermato uno dei piloti più in forma della stagione, cogliendo una seconda piazza frutto di una corsa intelligente ed accorta.

“Ho fatto delle modifiche sul posteriore rispetto a ieri – le parole di Alex a Sky - anche perché rispetto ai test le cose sono molto diverse e non ho ancora capito tutto. Ieri è stata tosta: nella caduta della mattina ho preso un colpo alla cervicale a causa del salto sul cordolo, ed ancora non sono al 100%. La velocità però c’è ed è quella che un po’ mi mancava l’anno scorso: ora con questa e la giusta tranquillità nel box riusciamo a crescere anche quando la partenza non è ottimale”.

Una crescita quella di Alex esponenziale, che gli ha permesso di mettere già oggi le mani sul titolo di vicecampione del mondo: un risultato che certifica il lavoro incredibile compiuto sia da lui che dal team Gresini.

“Questo risultato è arrivato prima di quanto mi aspettassi. Se all’inizio dell’anno mi avessero detto che sarei stato matematicamente vicecampione del mondo in Malesia avrei firmato subito: è stata una stagione lunga e non facile, ma abbiamo fatto un capolavoro. Migliorare dentro al team Gresini, affiancando nomi importanti come Bastianini o mio fratello è davvero soddisfacente. E’ stato un lavoro lungo tre anni, che ha pagato”.

Il 2026 ed il finale di stagione 

Ora il minore dei Marquez non può che avere la testa sgombra, il che potrebbe essere un aiuto in vista della gara lunga di domani.

“Oggi non ho guidato come avrei voluto, ero molto rigido e questo non ha aiutato: sono tutte cose da migliorare per domani. Non ho la fiducia che avevo nei test, e le cadute non aiutano, ma domani senza pressione potrebbe essere tutto più facile”.

Un finale di stagione in crescendo potrebbe essere il perfetto modo per tuffarsi poi nel 2026, quando Alex potrà contare su una GP26 ufficiale.

“Inizierò a lavorare in ottica 2026 già in queste ultime gare, anche se al contempo voglio guidare senza pensieri. Domani ad esempio ho una possibilità di cogliere qualcosa di importante, ma in generale sono pronto a sentire la pressione che avrò nella prossima stagione”.

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