Biaggi: "Marquez merita tutto questo per come si è rialzato. Un nome per il futuro? Toprak"

L'INTERVISTA PARTE 2 - "Ha rischiato di rimetterci un braccio. Bez non si impone nulla, Martin è la sua versione spagnola. Bagnaia? Conta molto il fattore umano"
Biaggi: "Marquez merita tutto questo per come si è rialzato. Un nome per il futuro? Toprak"

Gianmaria RosatiGianmaria Rosati

Pubblicato il 3 ottobre 2025, 09:14 (Aggiornato il 3 ottobre 2025, 07:47)

Marquez e Bagnaia

Torniamo alla MotoGP. Ti aspettavi un dominio così schiacciante di Marc Marquez?

“Credo ci fossero tutti i presupposti per pensarlo, ma finché le cose non accadono è tutto relativo. Dopo aver ottenuto certi risultati con una determinata moto ci si poteva immaginare che con un mezzo evoluto potesse fare grandi cose. E’ un dominio che può stancare chi guarda, ma da pilota che ha avuto i suoi momenti di difficoltà dico che Marc si è meritato tutto questo: per come è stato in grado di risalire la china dopo i brutti momenti è giusto che ottenga quello che sta ottenendo, almeno quest’anno. Ha rischiato di rimetterci un braccio e dire addio alle corse, quindi da sportivo dico che Marc si merita tutto quello che sta conquistando”.

Bagnaia ha faticato oltremodo nel corso della stagione. Secondo te le sue difficoltà sono state più che tecniche o mentali?

“Credo conti molto il fattore umano. E’ normale che Ducati voglia vedere Pecco davanti e probabilmente hanno provato di tutto, ma quando senti alcuni membri della squadra dire che da quel momento è tutto in mano al pilota capisci quale sia la situazione. C’è chi parla di pressione psicologica o delle difficoltà nell’avere un compagno come Marc, ma ora è tutto nelle mani di Pecco. Ora poi non c’è solo Marc: quando diversi rivali sono più veloci di un determinato pilota si può intuire il problema”.

Se arrivasse il treno giusto pensi che Bagnaia dovrebbe lasciare Ducati a fine stagione?

“Parlare per un altro è difficile. Lo chiedo io a voi: se foste Bagnaia lascereste quella che al momento sembra la miglior moto della griglia ed uno degli ingaggi più alti del paddock? Credo di no. Io cercherei di far funzionare al meglio la moto che già possiede, dato che dove si trova attualmente può contare su un plus che altrove non troverebbe. Io resterei lì e cercherei di estrarre il massimo da me stesso, anche perché Bagnaia ha già dimostrato il suo valore. Potrebbe cercare di accodarsi al compagno di squadra, che attualmente è il migliore, e trovare un modo per uscirne”. 

Ultima cosa. Il nome su cui punterebbe Max Biaggi per i prossimi cinque anni? In qualunque classe.

“Non voglio fare l’esperto ma dico un nome che mi piacerebbe vedere crescere e brillare, ossia Razgatlioglu”.

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